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Meeting

In ascolto

ClaudioMarioFeruglio2012-Mementodovesifermeràlapoesiasiapriràleternità-acrilicosutela-cm100x120.JPG
Muggia
Museo d’Arte Moderna Ugo Carà, via Roma 9
06/08 e fino al 24/08
da martedì a venerdì 18-20; sabato 10-12 e 18-20; domenica e festivi 10-12

Di Feruglio hanno scritto autorevoli personalità del mondo della cultura e dell’arte, rilevando come nelle sue opere si manifesti il Silenzio e la Luce per farsi proiezione in ognuno di noi. Già Carlo Sgorlon in un importante saggio di qualche anno fa scriveva di Feruglio definendolo “il pittore del silenzio e dell’ascolto sommesso della musica suprema dell’universo”Non potrebbe essere diversamente per un artista come lui che, nel corso della sua attività, dalla formazione accademica a oggi, ha realizzato opere uniche modulandole secondo un linguaggio che invita all’ascolto interiore. Per fare pittura”scrive di sé il Maestro “ho bisogno di silenzio, di rapportarmi con il silenzio, di sentire la voce dell'anima, di sentire la voce della natura, di cogliere l'essenza. Ho bisogno di ascoltarmi per creare e di ascoltare per essere stimolato al gesto pittorico. Di sintonizzarmi all'ascolto di quella voce che proviene da lontano, che ti interroga con i suoi profondi silenzi, il più delle volte questa voce ti ribalta tutti i piani. Sono felicissimo quando penso che non mi appartengo, ma appartengo a un progetto più grande di me, che non so neppure io dove mi condurrà, sicuro comunque in un cammino di luce. Mi sento dentro la pittura con tutta la forza della vita, una pittura impressa nel mio sangue, che si smaterializza per donarsi agli altri. Una pittura ricevuta come dono gratuito, compagna fedele, musica visiva che si fa comunione di pensiero”.
 
Claudio Mario Feruglio (Udine 1953) si è formato  all’Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida del Maestro Edmondo Bacci. Da oltre quarant’anni è presente sulla scena della ricerca artistica internazionale, nel cui ambito ha maturato risultati che gli hanno meritato significativi riconoscimenti da parte del pubblico e della critica, tra cui il Premio nazionale San Fedele a Milano. Ha al suo attivo qualificate mostre personali e collettive in gallerie private e istituzioni pubbliche in Italia, Austria, Germania, Svizzera, Principato di Monaco, Slovenia, Croazia, Bosnia Herzegovina, Francia, Polonia, Finlandia, Spagna, Gran Bretagna, Turchia, Giappone, Cina, Brasile, Australia.
Nel 1995 ha partecipato su invito alla 46° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia nell’ambito della rassegna-evento collaterale Memorie e Attese 1895 – 1995 a Strà (PD) con il gruppo Le Voci del Silenzio e nel 2007 alla 52° Biennale veneziana nell’ambito dell’evento collaterale P3 Performative Paper Project svoltosi a Tolmezzo (UD).
In qualità di operatore culturale si dedica all’organizzazione di eventi espositivi in numerosi centri italiani ed esteri, per enti pubblici e privati, tra i quali ilMuseo Regionale di Arte Sacra Contemporanea di Sesto al Reghena. Nel 2005 ha realizzato con il regista Gianni Fachin un cortometraggio dal titolo Il mistero e la luce, in cui racconta la propria poetica interiore incentrata sul silenzio. E’ presidente di Aura, Associazione Artistico Culturale del FVG che promuove scambi tra artisti d’Europa, ed è fondatore della Casa Comune della Cultura Europea.
E’ stato invitato alle grandi mostre Maestri del paesaggio, protagonisti del ‘900 in FVG (2010) e Maestri del novecento (2011), svoltesi al Museo nazionale di Palazzo de Nordis di Cividale del Friuli; alla 6° Triennale d’arte sacra contemporanea di Lecce (2012),  nella Cripta della Cattedrale di Caltanissetta (2012), alle mostre Affordabledi Milano (2012) e Roma (2013), al 40° Premio Sulmona(2013); ad Albissola Marina (SV) per la mostra itinerante dedicata al 90° del giornale L’Unità (2014). Sue opere figurano in diverse collezioni pubbliche, private in Italia e in Europa e in luoghi di culto. Della sua arte si sono interessati autorevoli personalità del mondo della cultura, critici, storici dell’arte, filosofi, scrittori e teologi.
Una mostra, questa di Muggia, ricca di valori, che non mancherà di richiamare appassionati e cultori d’arte per vivere e condividere momenti di pace e di serenità, di cui oggi si avverte vivamente la necessità.