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Music

Zvuk Quartet

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Monfalcone
Il Carso in Corso, Corso del Popolo 11
07/11/14
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Omaggio al grande genio afro americano del jazz, Thelonious Monk. La ben nota location, dunque, si conferma meta prediletta per gli amanti della buona musica, e interessante polo di attrazione dove i linguaggi della cultura si fondono con le tradizioni eno-gastronomiche del territorio.

Lo Zvuk Quartet è un ensemble di soli fiati, composto da Luciano Caruso (sax soprano curvo, arrangiamenti) e Jacopo Giacomini (sax alto), Alberto Collodel (clarinetto basso), Piero Bittolo Bon (sax baritono) e a Monfalcone rivisita il corpus compositivo del mitico pianista Thelonius Monk, ricomponendolo in una suite.

“L’idea di Smonkiana” – spiega Luciano Caruso – “nasce dall’ascolto e dalla pratica di alcune composizioni di Monk e da riflessioni che negli anni mi hanno accompagnato nella lettura di analisi critiche e testimonianze sulla musica di Monk e Steve Lacy. Ho iniziato a pensare alle composizioni del pianista afro-americano come fossero un pezzo unico, e non un insieme di pezzi separati.”

Così nasce l’audace e forse un po’ folle progetto, incentrato sull’opera di uno dei maestri della musica del ‘900, che Caruso realizza adattandolo alle pratiche improvvisative del suo quartetto, riunendo i temi scelti in una sorta di “sintesi monkiana”, senza mai snaturarne l’essenza. Zvuk Quartet “ristruttura” le visionarie ed enigmatiche architetture sonore di Monk, aggiungendo altre tessere al mosaico policromo della sua scrittura. 
Così definisce “Smonkiana” la rivista “Percorsi musicali”: “un lavoro melodicamente abrasivo che è un turbine storico, poiché vi fa gustare Monk con più travestimenti, dando la sensazione reale di ascoltarlo tramite un'orchestrina di Glenn Miller o di un ensemble minimalista fino ad arrivare ad un set di libera improvvisazione”.

Lo Zvuk Quartet, formazione di soli strumenti ad ancia, si è imposto a livello nazionale negli ultimi anni, grazie anche alla continua ricerca e divulgazione della letteratura musicale legata alla pratica dell'improvvisazione di matrice jazzistica, con  incursioni nella musica contemporanea.