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Classic art

Passioni nascoste

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Pordenone
Palazzo Gregoris, Corso Vittorio Emanuele II
13/01/15
18

In un ideale salotto settecentesco verranno ricostruite le atmosfere e le vicende della Pordenone dal 1728 al 1791, grazie alla lettura dei Commentari urbani, scritti nell’arco di quei 63 anni da Giovan Battista Pomo, esponente di una delle famiglie della nobiltà cittadina dalla penna acuta e ironica, composti da 19 quaderni che hanno poi trovato pubblicazione integrale nel 1990 per le Edizioni GEAP. Curiosamente il Pomo prestò molta attenzione in tutto l’arco della sua vita (iniziò a scrivere appena diciottenne) a quella che oggi definiremmo “microstoria”, ovvero la vita quotidiana di Pordenone, gli avvenimenti mondani e cronachistici che oggi ci permettono di rivivere a tutto tondo le atmosfere dell’epoca. Lo storico medievalista Enzo Marigliano, che condurrà la serata, ha scelto sette brani fra i più divertenti o significativi, la cui lettura verrà intervallata da musiche d’epoca (le Canzoni da Battello, vezzo modaiolo, popolare ma illustre della Venezia del XVIII secolo) eseguite dalla giovane arpista Anna Talbot e dal liutaio Andrea Antonel: entrambi pordenonesi, anche se Antonel vive e studia in Germania, hanno già alle spalle una qualificata esperienza musicale che stanno approfondendo e sviluppando. L’unione di lettura e musica permetterà di ricostruire dal vivo l’atmosfera dei salotti della nobiltà cittadina del tempo che, con ogni probabilità, proprio ascoltando musica faceva “salotto” e “conversari” sugli avvenimenti del giorno. Un vero e proprio viaggio nel tempo che ci porterà nella concreta quotidianità pordenonese di allora attraverso il piacevole diletto di perdute nobiltà.