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Meeting

La Russia ai tempi di Stalin

Esposte foto quasi tutte sconosciute finora al di fuori della Russia.
Torviscosa
CID, piazzale Marinotti 1
18/04 e fino al 04/10
Sabato 15-20, domenica 10-20

Sarà inaugurata sabato 18 aprile l’esposizione dedicata a Emmanuil Evzerichin, fotografo russo famoso per i suoi reportage e conosciuto nel mondo per alcuni celebri scatti durante la difesa di Stalingrado, tra il 1942 e il 1943. La mostra è curata dall’Agenzia FotoSoyuz di Mosca e in particolare da Valerij Stigneev, autore anche dell’introduzione al catalogo, e da Natalija Ratnikova Evzerichina.

Si consolida così la collaborazione tra la FotoSoyuz e il Comune di Torviscosa, iniziata lo scorso anno con un altro importante protagonista della fotografia russa, Arkady Shaikhet. Evzerichin fu uno dei fotoreporter sovietici di maggior spicco negli anni ’30 e ’40, testimone di tutte le manifestazioni ufficiali più importanti, di molti avvenimenti bellici particolarmente significativi, ma anche della vita quotidiana della Russia del tempo e in particolare di Mosca, città in cui si era trasferito fin da giovanissimo per lavorare all’agenzia TASS.

Le fotografie riprodotte per l’esposizione di Torviscosa saranno 70, quasi tutte sconosciute finora al di fuori della Russia. Nonostante il livello artistico e il valore documentario e storico, la produzione di Evzerichin non è, infatti, mai uscita dai confini dell’ex Unione Sovietica, ad esclusione di poche immagini. La mostra rappresenta perciò un’assoluta novità a livello internazionale e per l’Agenzia FotoSoyuz è stata anche un’occasione per proseguire nel lavoro di digitalizzazione delle fotografie di Evzerichin, in alcuni casi addirittura a partire dai positivi dal momento che i negativi corrispondenti sono ormai perduti.

Per la piccola Torviscosa, città di fondazione degli anni ’30 e company town della SNIA Viscosa, è un’altra occasione per collocare la propria storia in una dimensione europea. La mostra vuole infatti rappresentare anche un’opportunità di confronto tra due diverse esperienze di comunicazione e di propaganda di regime, quella fascista italiana, rappresentata dal caso di Torviscosa, e quella sovietica. Anche Torviscosa conserva un’imponente collezione fotografica e archivistica, che documenta la costruzione, nel 1937, e poi lo sviluppo della città e dell’annesso sito industriale. La valorizzazione dell’intero patrimonio documentario è l’obbiettivo di un ampio progetto cofinanziato dall’Unione europea nel programma POR FESR dedicato all’archeologia industriale.