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Meeting

Rotta FVG-Veneto

L’importazione illegale di cuccioli di cani e gatti dai paesi dell’Est Europa
(ph. Veganima)
Gorizia
Palazzo Attems, Piazza De Amicis 2
21/04/15
17.30
338 9778431

Partecipano Claudia Comelli del Corpo Forestale Regionale, il dr. Giovanni Tel, presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della provincia e Claudia Marega, presidente dell’Associazione Isontina Protezione Animali (AIPA). 

Il convegno è organizzato in sinergia da tre associazioni  di volontariato che si occupano dei “diritti e della tutela degli animali”, VegAnima, AIPA e I-CARE di Gorizia. L’incontro vuole essere un momento di riflessione e di approfondimento per informare i cittadini, i politici,  gli operatori del settore, i commercianti e le associazioni animaliste di volontariato, riguardo al crescente fenomeno relativo all’importazione illecita di cuccioli di cani e gatti e di altre specie animali, anche esotiche, in particolare dai paesi dell’Est europeo, lungo la rotta FVG-Veneto.

Il fenomeno sotto attenta osservazione e vigilanza da parte delle forze di polizia ha portato nella nostra regione a numerosi sequestri di animali e denunce di persone all’autorità giudiziaria.  I cuccioli, dopo essere stati staccati dalle madri a soli 30-40 giorni dalla nascita,  viaggiano, stipati e rinchiusi in scatoloni, ceste o gabbie, quasi privi di acqua, non vaccinati vista l’età, nascosti nei bagagliai di autovetture, in furgonati  o in camion, ma anche nelle borse da viaggio utilizzando treni o corriere. I cuccioli importati illegalmente giungono  in Italia  attraverso l’Austria, la Slovenia e la Croazia dopo viaggi che possono avere la durata di oltre 15-20 ore, provenienti da Ungheria, Polonia, Slovacchia e altri paesi dell’Est. Al termine del lungo ed estenuante   viaggio quelli che sopravvivono,  mediamente il 60%, vengono messi in vendita, senza profilassi e privi dei controlli veterinari di base,  direttamente  nei negozi e allevamenti “compiacenti”, venduti addirittura nel corso del trasferimento presso i caselli autostradali, aree di sosta o su internet da ”persone” senza scrupoli e affiliate presumibilmente  a organizzazioni criminali che hanno trovato nella tratta dei cuccioli un nuovo vantaggioso e delittuoso business, acquistati da persone “consapevoli” e “compiacenti”.

Un cucciolo importato illegalmente di razza e “à la mode” vale fino a 20 volte meno del suo corrispettivo italiano, può essere comperato a 50-100 euro e forse anche meno, ma diventato “italiano”, con documenti falsificati,  verrà ri-venduto a un prezzo compreso a tra i 500 e i 1.500 euro a seconda del mercato e della razza. 

Nel corso del convegno goriziano, saranno esaminati,  con l’ausilio di slide,  sia  gli aspetti giuridico-legali sia quelli medico-veterinari e del recupero  che riguardano la salute dei cuccioli e le sanzioni a cui vanno incontro le organizzazioni criminali e i cittadini  che incautamente dolosamente acquistano animali non garantiti ovvero secondo quanto previsto normativa di legge. Sarà inoltre possibile firmare alcune petizioni sui diritti degli animali.  L’iniziativa promossa da VegAnima, I-CARE  e AIPA,  ha ottenuto il patrocinio della provincia isontina, dell’ordine dei medici-veterinari,  delle associazioni ENPA nazionale, del Gruppo Ambiente-Monfalcone, di Legambiente FVG e  del SDRC-Italy.  L’ingresso è libero e gratuito.