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Classic art

Storia di Kolbe

Con Livio Rieppi e Daniele DʼArrigo.
Gorizia
Chiesa del Sacro Cuore di Gesù
31/10/15
21
Ingresso libero
E' un teatro di parola pensato per essere rappresentato anche all'interno delle chiese, sui sagrati, nei chiostri, in luoghi significativi dal punto di vista architettonico. Un attore darà voce a Massimiliano Kolbe, le altre due voci, alternativamente, daranno vita a domande scomode, simbolo dell'umanità ferita, sollevando questioni aperte che appartengono da sempre all'uomo in cerca della verità. La location è buia e apparentemente senza speranza: il bunker della morte di Auschwitz. Ma Kolbe, con la sua fede cristallina, cercherà di "fare compagnia" alla disperazione delle altre incolpevoli vittime sacrificali; ripercorrerà, così, i gesti più significativi della sua fervida vita, utilizzando una lingua asciutta, con versi a singhiozzo, ma ricchi di umanità e speranza. Il messaggio che vogliamo dare è che anche in situazioni al limite è possibile trovare la gloria e la dignità umana.
 
“Massimiliano Kolbe, frate francescano, è stato un eccellente matematico e fisico, progettista di veicoli interplanetari, dotto astronomo, abile giocatore di scacchi, appassionato di calcio, grande studioso della Divina Commedia, indomabile giornalista. Sono partito anche da questi elementi della sua incredibile vita e ho provato ad immaginare le ore estreme e tremende nel bunker della morte al blocco 13 di Aushwitz. Il risultato è questo testo intriso di parole a brandelli che spero possano essere adatte per una rappresentazione teatrale.” (l'autore)

 

un testo di Paolo Sartori
 
oratorio per tre voci recitanti
 
diretto e interpretato da Paolo Sartori con Livio Rieppi e Daniele DʼArrigo
 
scelte musicali e poesia: Daniele DʼArrigo - luci e suoni: Piero Mansutti 
 
una produzione Il Magazzino dei Teatranti
 
Paolo Sartori si occupa di teatro come autore, regista e talvolta come attore ma solo dei suoi
testi. Ha scritto diverse opere teatrali sia in friulano (per le quali ha vinto tre edizioni consecutive del Concorso di testi teatrli in lingua friulana, promosso dall'Associazione Teatrale Friulana e dalla Società Filologica Friulana) e anche in italiano. Ha lavorato con registi del teatro professionale, quali Antonio Syxty, Franco Palmieri. Ha collaborato con l'attore Andrea Soffiantini e con l'autore Alessandro Di Pauli. Ha firmato diverse regie di spettacoli con Il Magazzino dei Teatranti portando in scena numerosi suoi testi. Ha affrontato autori del teatro contemporaneo come Giovanni Testori, Pasolini e classici come Shakespeare, Sofocle, Euripide, Ionesco.