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Young

Le giornate della prima infanzia

Trieste
Civico Museo Sartorio, Largo Papa Giovanni XXIII 1
22/01 e fino al 23/01

Due giornate organizzate dall'Area Educazione del Comune di Trieste in collaborazione con il Consorzio Servizi per l'Infanzia “l'Arca”, che si svolgeranno al Civico Museo Sartorio venerdì 22 (dalle 15 alle 18) e sabato 23 gennaio (dalle 15 alle 18), dedicate alle famiglie per informare e orientare nella scelta del servizio educativo più rispondente alle loro specifiche esigenze, in vista dell'approssimarsi del periodo di iscrizioni ai nidi e agli altri servizi per la prima infanzia per l'anno educativo 2016/2017.

Alla presentazione sono intervenuti l'assessore comunale all'Educazione Antonella Grim con i funzionari Michela D'Andri ed Emilia Patriarca, la presidente del Consorzio Servizi per l'Infanzia “L'Arca”, Serena Bontempi, il funzionario dell'Azienda per l'Assistenza Sanitaria n. 1 Triestina, Maria Vittoria Sola.

“Con queste due giornate di approfondimento abbiamo voluto infondere un segnale di fiducia e di continuità per aiutare i genitori a compiere una scelta complessa in un momento tra i più delicati dell'educazione dei loro figli, assieme a L'Arca, uno tra i più antichi consorzi in campo educativo, all'Università di Trieste, alla Provincia e alla Fondazione Casali. Saranno trattati  vari argomenti di interesse da esperti professionisti del Comune, del Consorzio, della Regione FVG e dell'Azienda Sanitaria che illustreranno alcuni aspetti fondamentali caratterizzanti le varie tipologie di servizi per la prima infanzia (nidi d'infanzia, servizi educativi domiciliari, spazi gioco), gli ambienti, gli spazi, il personale (titoli di studio, formazione ecc), l'organizzazione e l'alimentazione. Di particolare rilievo anche la trattazione delle relazioni tra famiglie, bambini ed educatori  e dell'inserimento, con i tempi della giornata educativa (mangiare, dormire, giocare, la cura del corpo). Saranno importanti anche le testimonianze dei genitori che poyranno racconare le proprie personali esperienze nei servizi per la prima infanzia frequentati dai propri figli per creare un interessante momenti di confronto e di riflessione sulla variegata realtà dei educativi 0/3 sul territorio. Inoltre, durante la due giorni saranno messi a disposizione degli spazi espositivi dove gli peratori dei vari servizi forniranno alle famiglie ogni informazione utile sui servizi anche con la distribuzione di materiale informativo”.

L'assessore Grim ha quindi fornito alcuni dati relativi ai nidi d'infanzia comunali, in tutto 18 strutture accanto a 23 nidi d'infanzia privati – di cui 13 convenzionati – per un totale di 1538 posti (di cui 156 convenzionati). Mentre sono 3 gli spazi gioco comunali e 2 quelli privati, per complessivi 66 posti, invece sono 13 i servizi educativi domiciliari per un totale di 92 posti. Di recente inoltre – ha aggiunto – è stato aperto un nuovo nido privato: “Un'oasi di sorrisi”, situato in via del Collegio 6, di prossima apertura  un ulteriore struttura: “Barcolino”, in via Capodistria. In sostanza – ha concluso – l'Amministrazione comunale, tra pubblico e privato, si attesta al 47%è  per quanto riguarda la risposta alle domande potenziali (nati) con le strutture educative 0/3 anni sul territorio,  andando ben oltre al 33% (fissato da Lisbona). Alle domande effettive ricevute la risposta è del 77%”. “A partire da oggi – ha tenuto a precisare Grim – e fino al 21 gennaio, dalle 16 alle 17.30 è possibile visitare le strutture sia pubbliche che private, prima delle iscrizioni che iniziano il 25 gennaio”. Infine, un riferimento anche all'iniziativa ormai accresciutasi negli anni “Nati per leggere” e ai punti lettura che soprattutto nella prima infanzia aiutano i bambini a relazionarsi soprattutto con i genitori”.

“Pubblico e privato sono cresciuti assieme – ha sottolineato Bontempi -. L'Arca, che raggruppa diverse cooperative che si occupano dei servizi per l'infanzia da 0 a 6 anni d'età, è nata nel 1995 dalla collaborazione dell prime tre strutture educative private che già da anni svolgevano attività pedagogiche rivolte ai bambini della prima e della seconda infanzia. In questi utlimi anni la collaborazione con le strutture pubbliche si è rafforzata e l'organizzazione di queste due giornate è un esempio concreto della rodata sinergia tra istituzioni e privati che vuole stare accanto alle famiglie a ridosso di uno dei momenti più delicati della vita dei loro figli, dei piccoli cittadini”.

“I primi tre anni di vita sono importanti per lo sviluppo del bambino – ha affermato Sola – per questo abbiamo voluto focalizzare l'attenzione su questa fascia d'età in cui molti fattori possono influire sulla crescita, tra cui l'alimentazione. Ed è fondamentale che i genitori vengano accolti e informati rispondendo a numerose questioni. Inoltre, è stata inviata a domicilio alle famiglie una lettera per dar loro modo di conoscere la complessiva offerta educativa sui servizi dai 0 ai 3 anni, anche attraverso altri canali, come ad esempio i consultori”.