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Classic art

Ode a Tina

(ph. Corale Polifonica)
Maniago
Teatro Verdi, via Umberto I 57
06/02/16
20.45
15

Prima nazionale il 6 febbraio alle 20.45 al teatro Giuseppe Verdi di Maniago e a seguire, il 16 febbraio all'Auditorium Concordia di Pordenone alle 20.45 per lo spettacolo “Ode a Tina”, che celebra il 120° anniversario dalla nascita dell’udinese Tina Modotti, fotografa, attrice e artista d'avanguardia ma anche protagonista dei grandi movimenti politici e sociali della prima metà del Novecento. Uno spettacolo teatrale-musicale, realizzato da La Corale Polifonica di Montereale Valcellina con il coordinamento di Gianni De Pol, diretto dal maestro Maurizio Baldin per la regia di Ferruccio Merisi: un'ode emozionante alla vita di questa leggendaria e rivoluzionaria donna friulana, per molto tempo dimenticata nella sua madrepatria ma non in Messico, dove divenne nota per le sue produzioni artistiche e gli incontri con personaggi del calibro dei pittori Fidra Kahlo, Diego Rivera e Roubaix "Robo" de l'Abrie Richey e il fotografo Edward Weston, dei quali fu amante e musa.

“E proprio nel Paese centroamericano - ha spiegato De Pol - abbiamo volutamente preso i contatti con il drammaturgo Horacio Almada per commissionargli la stesura dei testi per raccontare la vita di Tina Modotti attraverso le terre da lei attraversate, dipingendone così un ritratto fedele sul palco. Dopo i due spettacoli d’esordio, porteremo l’opera a Milano grazie all'interessamento del Consolato messicano, che è entusiasta di questo progetto. Ma non solo: siamo perfino arrivati a consultare foto contenute a suo tempo negli archivi del Kgb sull’esperienza di Tina Modotti in Russia, grazie al prezioso aiuto del fotografo Gianni Pignat. Un racconto che ha coniugato il rigore scientifico con la vivacità intrisa dei colori caldi e luminosi del Messico, ricreando in scena l'aspetto pittorico e irripetibile di quei meravigliosi anni”.

“Nello spettacolo - ha aggiunto Merisi regista dello spettacolo e coautore dei testi - si traccia un ritratto appassionato della vita di questa donna, diventata leggenda. Povera eppure ricca di talenti. Provinciale e cittadina del mondo. Emigrante e “conquistadora”. Libertina e disciplinata. Artista e donna comune. Anarchica e politica. Appassionata e ambigua. Sincera e giocatrice. Tina Modotti può essere considerata un'icona laica, antesignana del movimento di emancipazione femminile. Ode a Tina non intende spiegare, ma vuole ridisegnarne l'enigma dalla sua straordinaria vita. Un'artista e una donna che ha saputo scandagliare la società, toccando argomenti come la maternità, la povertà e l'impegno civile con grande umanità”. A calcare la scena saranno gli attori Marta Riservato, Stefano Ferrando e Max Bazzana, mentre molto importante sarà il ruolo dei componenti della corale che oltre al canto daranno vita ai personaggi che ruotavano attorno alla vita di Tina Modotti.

L’itinerario musicale che il direttore Maurizio Baldin ha ideato per lo spettacolo attraversa tutte le aree geografiche in cui la Modotti ha vissuto, a partire del luogo di nascita e dal suo primo posto di lavoro nelle filande dell'Udinese, con l'impiego della villotta friulana dei primi anni del '900 a cui fanno seguito il jazz degli Stati Uniti d'America degli anni Dieci del secolo scorso (dove esordì nel cinema sul finire decennio nel film hollywoodiano The Tiger's Coat), le canzoni popolari e la musica colta messicana degli anni Venti, la musica russa e spagnola degli anni Trenta insieme quella tedesca e austriaca che caratterizzò tutta l'epoca d’inizio Novecento.

“Ode a Tina” è stata realizzata dall'associazione Corale Polifonica Montereale Valcellina con il sostegno della Provincia di Pordenone e della Regione Friuli Venezia Giulia, con il patrocinio del Consolato del Messico di Milano. Sul palco, oltre alla Corale Polifonica Montereale Valcellina diretta dal maestro Maurizio Baldin, docente del conservatorio di Cosenza che si esibirà anche al pianoforte, ci saranno il tenore Rodolfo Vitale, Erica Fassetta al violino, Giannino Fassetta alla fisarmonica e Fabio Serafini al contrabbasso.

L'opera teatrale musicale gode anche del sostegno del Comune di Montereale Valcellina, Fondazione Crup e Comune di Maniago oltre al contributo di Bioman, Zafferano di San Quirino Walter Zamuner San Quirino, Agriturismo Tina San Giorgio della Richinvelda, Azienda Agricola La Mantova Barcis, Vini Vicentini Orgnani Valeriano e Il Bosco di Arichis di San Martino al Tagliamento.


Tina Modotti: la leggenda di una donna e di un'artista emancipataNata a Udine nel 1896 e morta a Città del Messico nel 1942, Tina Modotti ha una storia che merita di essere raccontata e conosciuta, dopo che, per tanti anni in Italia, è stata celata dietro un velo d'oblio a causa del suo impegno civile e dell'attività sociale e politica, letta come sovversiva. In realtà sono molte le lenti attraverso cui è possibile guardare la vita di un personaggio poliedrico come Tina Modotti. Donna forte e decisa, che dal Friuli emigra prima in Austria, poi negli Stati Uniti e da lì viaggia seguendo la sua passione politica, la sua vena artistica, il suo credo civile, sperimentando, sempre secondo quell'umanità che la caratterizzava, il teatro, il cinema, la pittura e la fotografia. E “Ode a Tina” racconta un po' tutte le fasi della vita di questa donna, dalla adolescenza come operaia in filanda in Friuli, alla sua emigrazione negli Stati Uniti, l’esordio nell’industria del cinema di Hollywood e di seguito in Messico che ne divenne il suo paese adottivo, senza tralasciare il breve ritorno in Europa che la portò dalla Russia alle barricate della guerra civile spagnola, e il rocambolesco definitivo ritorno in Messico, dove morirà a 46 anni in un taxi a Città del Messico.

Corale Polifonica di Montereale Valcellina: da trent'anni per la musicaL'Associazione Corale Polifonica di Montereale Valcellina da oltre trent'anni è testimone della tradizione corale territoriale che l'ha portata a ricercare e sviluppare con passione diversi repertori, quali il polifonico rinascimentale sacro e profano, il romantico e tardo romantico a cappella, nonché il fokloristico e, ultimamente, il lirico teatrale. Ogni anno presenta prestigiose opere musicali o teatro-musicali, sviluppando anche la vita monografica di alcune autori quali ad esempio, Mozart, Beethoven, Verdi e altri compositori di fama (da non dimenticare l’intensa interpretazione dei Carmina Burana di Carl Orff). Per “Ode a Tina” l'ispirazione è arrivata da una vecchia immagine della Modotti esposta nella biblioteca civica di Montereale Valcellina. Inoltre, da anni l'Associazione Corale Polifonica intrattiene uno stretto legame con il Messico, nazione che a tutti gli effetti è diventata la patria adottiva della Modotti e dove lei ha trovato sepoltura.