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Classic art

Bella addormentata

A Cervignano nuove chiavi di lettura contemporanee per un grande classico del balletto
Cervignano del Friuli

17/11/18
21
Cervignano del Friuli
piazza Indipendenza 34
Cervignano del Friuli

Immortalata da Perrault, da Tchaikovsky e da Petipa, la Bella Addormentata una delle più celebri fiabe della tradizione europea è ora anche una creazione del coreografo Diego Tortelli per Nuovo Balletto di Toscana, la compagnia di danza contemporanea diretta da Cristina Bozzolini.
Lo spettacolo inaugura - sabato 17 novembre ore 21 -  la stagione di danza e di prosa del Teatro Pasolini di Cervignano curata dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG.  Bella addormentata è realizzato in collaborazione tra Associazione culturale Teatro Pasolini e Ente Regionale Teatrale – circuito danza FVG e Artisti Associati.

Bella Addormentata rilegge il capolavoro di Tchaikovsky trasportandolo sulle strade frenetiche di una moderna metropoli e portando in scena una formazione di giovani professionisti – Cristina Acri, Chiara Amodei, Jody Bet, Martino Biagi, Alice Catapano, Ilaria Centola, Matilde di Ciolo, Roberto Doveri, Verona Galdo, Mattia Luparelli, Angela Mattiazzi, Paolo Rizzo, Martina Rudari e Alessandro Torresin - che stanno dando linfa vitale e nuove energie al Nuovo Balletto di Toscana. Le luci di Carlo Cerri e i costumi di Santi Rinciari concorrono a immergere i danzatori in un’atmosfera onirica.

La chiave di volta di questa nuova lettura è quello spazio bianco, ma allo stesso tempo oscuro in cui l’uomo cela i suoi sogni e desideri.

A differenza della favola originale, qui il divario tra bene e male, chiaro e oscuro non è così netto e assoluto, ma, al contrario, disegna un confine fluido come quello della natura umana, che contiene in sé sia la luce che la sua assenza.
Bella addormentata è la poesia non ancora scritta nel cuore dell’uomo: solo risvegliando quella capacità di entrare in sintonia e comprendere in profondità il senso dell’esistere, la principessa aprirà i suoi occhi e vedrà il mondo in modo nuovo, come le pagine di un libro ancora da scrivere.