Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni
Meeting

Cani da A-mare a Trieste

Mostra fotografica personale di Fabiana Postir
03/11 e fino al 30/11
Il Rapporto Assalco - Zoomark 2020 sull’Alimentazione e la cura degli animali da compagnia rivela che sono oltre 60 milioni gli animali d’affezione presenti nelle case degli Italiani, dei quali più di 7 milioni di cani. A Trieste sono registrati all’Anagrafe canina oltre 22mila amici a quattrozampe, in pratica uno ogni 4 famiglie.
Il capoluogo giuliano si conferma insomma una città particolarmente amante degli animali e dei cani in particolare, ma purtroppo, nonostante il divieto di abbandono di cani, gatti e altri animali domestici - sancito dalla L.Q. n. 281/91 e dalla L.R. n. 39/90 ed equiparato al maltrattamento degli animali - che viene punito in regione con una sanzione da 1.033 a 5.164 euro (con oblazione a 2.066), nella sola provincia di Trieste i cani catturati perché ritenuti vaganti, privi di qualsiasi segno di riconoscimento e che successivamente non vengono reclamati, superano il centinaio all'anno. Complessivamente, in Italia ogni anno vengono abbandonati oltre 50.000 cani che vanno a incrementare un esercito di randagi (900mila tra cani e gatti) che per l'80% rischia di essere vittima di un incidente, morire di stenti o subire maltrattamenti. Eppure, chi possiede un cane è tenuto, pena una sanzione da 100 a 600 euro, a registrarlo alla Banca dati regionale (BDR) dell'anagrafe canina entro il sessantesimo giorno di vita dell'animale o entro dieci giorni dalla data di acquisto o dell'inizio della sua detenzione e a denunciarne l'eventuale smarrimento, sottrazione o cessione.
Anche il numero di cani che viene abbandonato ogni anno nel nostro Paese durante le vacanze estive rimane sempre molto alto e ammonta al 30% degli abbandoni totali. Il progetto "Cani da A-mare" nasce proprio dal desiderio di sensibilizzare le persone partendo dal presupposto che, chi ama il proprio cane, lo ama tutto l'anno e non a mesi alterni. Fortunatamente, sono sempre di più le strutture balneari e non, che permettono di trascorrere le ferie con i nostri amici a quattro zampe. La mostra fotografica in 20 scatti "Cani d' A-mare" vuole esserne una viva testimonianza, raccontando con tutta la sua spontaneità e reciprocità questo amore incondizionato che da sempre caratterizza il rapporto cane-uomo.
Frutto di un lavoro iniziato 3 anni fa, la fotografa/autrice degli scatti, Fabiana Postir, è molto legata al tema proposto nella mostra proprio perché i cani adottati nelle sua famiglia provengono da storie di abbandono.
 
A curare la mostra è Linda Simeone, imprenditrice triestina ideatrice de Le vie delle foto, manifestazione nata nel 2011 che da dieci anni trasforma il centro di Trieste, con i suoi esercizi pubblici e locali storici, in un’enorme mostra fotografica.
Grazie a Le Vie delle Foto - format di successo che ogni anno rende Trieste la città della fotografia - i locali pubblici e gli spazi urbani di Trieste si trasformano infatti in un’unica, gigantesca galleria nella quale fotografi, professionisti e non, provenienti da tutta Italia e dal resto del mondo, possono esporre i propri scatti e che quest'anno, a fine evento, vedrà la pubbllicazione di un ricco catalogo fotografico.