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Classic art

Cantalicunti

Serata sulle note travolgenti di pizziche e tarante
(ph. Comune di Pordenone)
Pordenone
Piazza XX Settembre
18/08/16
20.30

Il gruppo è composto da Domenico Bocale (voce, chitarra e tammorra), Danilo Andrioli (tamburi a cornice, organetto, cupa cupa e voce), Gigi Pano (tamburi a cornice e voce), Alberto De Martin (mandola, mandolino e chitarra francese), Elena Chiara D'Incà (danza e coreografie), Stefania Valente (danza e coreografie). Un progetto che nasce dall'incontro delle estremità della terra di Puglia, Gargano e Salento, verso un altrove lontano dalle proprie origini e tuttavia con esso comunicante, attraverso le svariate voci dell'emigrazione. Dall’incontro tra Danilo Andrioli,  noto musicista salentino con alle spalle dieci anni di esperienza negli Officina Zoè, e Domenico Bocale, appassionato cantatore del Gargano e delle sue infinite influenze, con musicisti e danzatrici salentini come Gigi Pano e Stefania Valente, mescolati con musicisti e danzatrici del pordenonese come Alberto De Martin ed Elena Chiara D’Incà, si è sviluppato un nuovo modo di raccontare il Sud. Si assaporano i suoni e le danze della pizzica salentina, della tarantella del Gargano, della tammurriata campana e delle loro suggestioni arabe, senza trascurare la musica cantastoriale pugliese, calabrese e siciliana. Attraverso i canti, i suoni, i battiti delle percussioni, i gesti e le coreografie si potrà comprendere come questi balli fossero originariamente vissuti come invasamento divino, ricollegandosi alla danza estatica delle menadi greche. Una dimensione che riporta alle radici più antiche nella Magna Grecia, là dove, nel coro tragico, il pubblico si univa fisicamente alle musiche e alle danze esibite dagli artisti. Cantalicunti non solo ripropone  queste atmosfere, ma non trascura le infinite suggestioni compenetrate in queste tradizioni, dal mondo arabo, da quello africano e da quello asiatico in generale, offrendo in questo modo un esempio di relazione interculturale arricchente.

Domenico Bocale, laureato in studi filosofici con indirizzo estetico-antropologico, appartiene all’ultima generazione dei cantatori del Gargano, dai quali ha raccolto oralmente l’antica tradizione autoctona. Danilo Andrioli è tra i principali artisti della tradizione salentina. E’ stato primo tamburo negli Officina Zoè per oltre 10 anni e ha portato la pizzica salentina nel mondo, fino in Giappone. Gino Pano ha scoperto il tamburello con Danilo Andrioli e ha appreso le tradizioni del Salento da anziani e familiari. Ha suonato in diverse formazioni musicali tra cui Officina Zoè. Alberto De Martin si interessa fin dall’adolescenza alla musica acustica e popolare, specializzandosi nella pratica musicale degli strumenti a corda e avvicinandosi alle più svariate culture musicali, da quella africana fino a quella gitana nella versione manouche per arrivare anche al Sud Italia.

Elena Chiara D’Incà è danzatrice esperta in danza e cultura popolare del Sud Italia. Stefania Valente conduce stage e laboratori di pizzica, anche come danza-musicoterapia con persone diversamente abili. In caso di maltempo si va al San Francesco.