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Meeting

Doppio sguardo sulla Grande Guerra

Incontro con Sergio M. Germani, Livio Jacob, Lucio Fabi e Gianluca Guerra
Fotogrammi da LA GUERRA D'ITALIA A 3000 METRI SULL'ADAMELLO (1916) di Luca Comerio (© La Cineteca del Friuli)
Trieste
Auditorium Museo Revoltella, via Diaz 27
13/05/16
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Si parlerà di cinema, durante l’incontro “Doppio sguardo sulla Grande Guerra”, venerdì 13 maggio dalle ore 18.00 all’Auditorium del Museo Revoltella, nell’ambito delle conferenze legate alla mostra “Due fronti, una città”, allestita dal Comune al vicino Salone degli Incanti, la cui visita consente di capire meglio la storia di Trieste, città in bilico.

Il critico cinematografico Sergio M. Germani presenterà insieme al direttore della Cineteca del Friuli, Livio Jacob, il progetto di censimento e salvaguardia dei film storici legati alla Prima guerra mondiale condotto con La Cineteca del Friuli di Gemona. Verranno proiettati alcuni “dal vero” del noto cineasta Luca Comerio e altri importanti materiali cinematografici d'archivio, commentati dagli stessi Germani e Jacob, da Gianluca Guerra e da Lucio Fabi, curatore di “Due fronti, una città”, che illustrerà con esempi visivi tratti dal dvd “Doppio sguardo sulla Grande Guerra” un possibile utilizzo a fini divulgativi dei materiali cinematografici.

Il primo conflitto mondiale produsse una quantità impressionante di immagini, fisse e in movimento. La propaganda di guerra e la necessità delle popolazioni di figurarsi lo scenario bellico in cui si muovevano i soldati amplificarono la produzione di fotografie, cartoline illustrate, cinegiornali e film di finzione. Sul fronte italo-austriaco del 15-18, i reparti specializzati degli eserciti contrapposti scattarono milioni di foto e girarono innumerevoli chilometri di pellicola per documentare gli spostamenti delle truppe, il lavoro delle retrovie e, quando possibile, gli scenari delle linee avanzate.

A partire dalla fine degli anni ’80, la Cineteca del Friuli in collegamento con Cinemazero di Pordenone e il Servizio di cineteca della Regione Friuli Venezia Giulia ha intrapreso un’importante operazione di ricerca e di restauro di filmati della Grande Guerra, e grazie a nuove acquisizioni e scambi con altre cineteche italiane e straniere, si è costruito nel tempo un importante archivio storico.