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Meeting

Escher

La grande mostra dedicata all'artista olandese
34282
Trieste
Riva Sauro 1
Salone degli Incanti
oggi e fino al 19/07
15-20

Dal 30 maggio al 19 luglio sarà possibile rivedere la mostra dedicata al genio olandese Maurits Cornelius Escher al Salone degli Incanti.
Gli spazi espositivi sono stati adeguati per proteggere la salute dei visitatori, applicando le norme di sicurezza previste.
Per consentire le distanze di sicurezza, potranno accedere 5 visitatori ogni 5 minuti, per un massimo di 60 persone all’ora, e tutti i visitatori dovranno indossare mascherina e guanti.

A Escher, artista sui generis che amava dire “lo stupore è il sale della terra”, si deve il merito di aver amplificato le possibilità immaginative della grafica e aver donato lo stupore, appunto, a tutti coloro che hanno osservato e osservano la sua opera dove tutto è connesso: scienza, natura, rigore analitico e capacità contemplativa.
Partendo dalle opere di impronta art-noveau risalenti al periodo della formazione presso la scuola di Jessurun de Mesquita, la mostra pone l’accento sul periodo del viaggio italiano di Escher.
Ispirato e influenzato dall’arte a lui contemporanea e del passato, l’artista declina costruzione geometrica e rigore nel segno visionario della ricerca estetica più pura. Artista poliedrico e contemporaneo al suo tempo, fu però capace di anticipare intere correnti artistiche come quelle del Surrealismo e dell’Optical Art di cui può essere considerato un esponente ante litteram. Infatti, egli non trova solo nel mondo dei numeri, della geometria e della matematica l’unica chiave dar forma al suo universo creativo. Genio complesso che attinge a piene mani ai vari linguaggi fondendoli in un nuovo intrigante percorso, può, in questo senso, considerarsi un unicum nel panorama della storia dell’arte di tutti i tempi che emoziona sempre il grande pubblico.
L’arte di Escher, che le nuove tecnologie digitali sembrano rincorrere facendone propri i risultati, infatti, non accusa i segni del tempo, sebbene siano trascorsi quarantasette anni dalla scomparsa del suo ideatore.

Con circa 200 opere complessive, la mostra è divisa in 8 sezioni:

  • Opera giovanile
  • Paesaggi Italiani
  • Tassellazione
  • Struttura dello spazio
  • Metamorfosi
  • Paradossi geometrici
  • Lavori su commissione
  • Eschermania

Particolarità del percorso di mostra è la presenza, all’interno delle sezioni, di giochi ed esperienze che permettono di entrare nel meraviglioso mondo di Escher da protagonisti, ossia misurandosi attivamente con i paradossi prospettici, geometrici e compositivi che il grande artista pone in essere nelle sue opere.