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Meeting

Europa, Media e Democrazia

Roberto Reale (ph. Ufficio stampa Volpe Sain)
Pordenone
Casa Zanussi, via Concordia 7
03/11/16
15.30

Quattro dialoghi su questo periodo di crisi del  progresso democratico dell’Europa, sia  al suo interno che nei rapporti con le aree vicine del Mediterraneo, dei Balcani e Medio Oriente, con giornalisti di inchiesta e giovani studiosi di politica e relazioni internazionali. E’ il format del 42° corso di cultura storico politica dell’IRSE - Istituto Regionale Studi Europei a Pordenone scandito da quattro appuntamenti in programma il 3, 10, 17 e 19 novembre. Aperto a tutti e con  speciali crediti formativi per i giornalisti. Scenari sempre più complicati da raccontare, negli anni dei ‘nuovi’ media e della rivoluzione copernicana delle fonti primarie di informazione: non più i giornali, non più la tv, non più internet, ma i social media. E poco importa se le notizie che facebook zampilla provengano da fonti verificate, l’importante è che diventino presto virali.

«Eppure sul valore del giornalismo disponiamo di una controprova – spiega il giornalista Roberto Reale, già vicedirettore di Rai News, firma nota e valorosa dell’inchiesta Tv –. Al di là di tutti i suoi limiti e delle sue contraddizioni, la libertà di informazione incontra sulla sua strada nemici sempre più agguerriti. Il friulano Giulio Regeni era un giovane ricercatore universitario, voleva capire la società egiziana. Il potere, o chi operava in suo nome, lo ha fermato con una violenza e una ferocia per noi inaudite. Ma dalla Turchia, all’Egitto, percorrendo Medio Oriente e Nord Africa, il numero dei giornalisti minacciati, imprigionati, uccisi è impressionante. Da noi in Occidente, mafie e terrorismo sono una costante minaccia mentre fra i populisti più estremi monta l’insofferenza per qualsiasi forma di controllo sulle loro affermazioni e i loro comportamenti da parte di osservatori indipendenti». Ecco dunque, da queste premesse, le ragioni dei quattro incontri dedicati a “Europa, Media e Democrazia. Mala informazione dentro e fuori i confini’’ promossi dall’IRSE - Istituto Regionale Studi Europei del Friuli Venezia Giulia, con la conduzione  di Roberto Reale. Da giovedì 3 novembre, nell’Auditorium di Casa Zanussi di Pordenone (ore 15.30-17.30) fino al 19 novembre.

Si parte giovedì 3 novembre, alle 15.30, con “Mala informazione e democrazie in transizione”: l’introduzione al corso sarà curata da Roberto Reale e si focalizzerà quindi su “Spazio Euro-mediterraneo: equilibri commerciali, media e concetto di democrazia” in dialogo con la giornalista  Laura Cappon, attualmente a Rai 3,  trasferita al Cairo per seguire l’evoluzione della democrazia araba, per 4 anni ha monitorato la transizione democratica del dopo rivoluzione. Nel 2013 ha vinto il premio “L’isola che c’è” per il suo lavoro durante i giorni della deposizione del presidente egiziano Mohammed Morsi. Ha collaborato con Amedeo Ricucci per il recente Speciale TG1  su Giulio Regeni.

Giovedì 10 novembre riflettori su “Sfida populista e mass media
nell’Europa occidentale”, in dialogo con
 Marco Morini, del Dipartimento Scienze Politiche dell’Università di Padova. Giovedì 17 novembre si parlerà di “Radicalizzazione e rischio terrorismo in Europatra Medio Oriente e Balcani” con Francesco Marone, del Dipartimento Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pavia. Infine sabato 19 novembre alle 10.00 prenderà il via un workshop su “Giornalismo finito? Premio Pulitzer all’investigazione e all’insistenza nell’approfondire un tema”Roberto Reale ne dialogherà con Cristiano Degano, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia.