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Meeting

Punto, linea e superficie

A Monfalcone l’affascinante viaggio dell’arte astratta dalla sua nascita al nostro contemporaneo
Monfalcone

Galleria Comunale d’Arte Contemporanea
22/01/22

Il percorso di mostra lo racconta la curatrice Elisabetta Barisoni, responsabile della Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Ca' Pesaro: “Dopo la prima parte dedicata alla Nascita dell’astrazione la mostra presenta, sempre attraverso i capolavori di Ca’ Pesaro, Le avanguardie astratte e surrealiste. Sulla linea tracciata da Klee e Kandinsky, durante gli anni Venti si inseriscono le sperimentazioni del Surrealismo di Joan Miró, Max Ernst, Antoni Tàpies, la scultura astratta di Arp e di Alexander Calder, le analogie cosmiche di Enrico Prampolini e le forme musicali di Luigi Veronesi. La terza parte della mostra esplora la persistenza dell’Astrazione nel secondo dopoguerra. Negli anni Quaranta la lezione di Kandinsky si declina nel mondo inglese con l’esperienza di Ben Nicholson, nelle esperienze internazionali dell’Espressionismo astratto e in Italia del Fronte Nuovo delle Arti e dell’Astrattismo segnico. Da Emilio Vedova a Mario Deluigi e Tancredi, da Karel Appel a Mark Tobey, le forme dell’astrazione nella seconda parte del ‘900 si collocano a metà tra Informale, suggestione lirica e gestuale. La mostra si chiude con una preziosa selezione di scultura, La scultura verso il minimalismo, che completa il percorso con capolavori di Mirko Basaldella, Eduardo Chillida, Luciano Minguzzi e Bruno De Toffoli, a testimoniare la persistenza del dialogo tra astrazione e biomorfismo verso gli anni Cinquanta. Infine la ripresa di un’astrazione radicale, quasi ascetica, si fa strada con le esperienze minimali di Richard Nonas e di Julia Mangold, che introducono il visitatore nel pensiero degli anni Settanta, alla ripresa di una nuova vita dell’arte e delle forme astratte”.


Orari di apertura
La mostra alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone è visitabile
dal 18 dicembre 2021 al 2 maggio 2022, con orari d’apertura:
lunedì, mercoledì, giovedì dalle 15.00 alle 19.00;
venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00;
sabato e domenica solo su prenotazione con visita guidata (durata 45’)
nei seguenti orari: 10.00, 11.30, 13.00, 14.30, 16.00, 17.30

Aperture e chiusure straordinarie
venerdì 24 e venerdì 31 dicembre dalle 10.00 alle 17.00
sabato 25 dicembre e sabato 1 gennaio chiuso

Ingresso libero con accesso consentito in base alle vigenti normative sanitarie.

Visite guidate su prenotazione
info: galleria.didattica@comune.monfalcone.go.it - 0481 494177 / 371

 

 

Informazioni
Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone
Piazza Cavour, 44
Tel. 0481.494177 / 371 / 358
galleria @comune.monfalcone.go.it
https://www.galleriacomunaleartemonfalcone.it
Canali social della Galleria
https://www.facebook.com/GC.ACdiMonfalcone
https://www.instagram.com/galleriacomunaleartemonfalcone

Ufficio stampa
Aps comunicazione 040 410910 / Federica Zar 348 2337014

 

 

Wassily Kandinsky
Kandinsky è il padre e più grande interprete e teorico dell'arte astratta di primo '900.  Dopo gli studi di Legge ed Economia a Mosca, si dedica alla pittura con Anton Ažbe. Giunto trentenne a Monaco di Baviera da Mosca, entra in contatto con le avanguardie francesi e berlinesi. Studia con Franz von Stuck all’Accademia di Monaco e fonda, tra il 1909 e il 1913, prima la Neue Künstlervereinung München (Nuova Associazione degli artisti di Monaco), poi il movimento artistico Die Blaue Reiter (Il Cavaliere Azzurro) le cui mostre annoverano, tra i partecipanti, Pablo Picasso, Paul Klee, Arp, André Derain e Emil Nolde e sono occasione di confronto tra le nuove tendenze. Il gruppo propone un rinnovamento dell’arte a partire dalle sue origini. 
Kandinsky libera progressivamente la sua pittura da qualunque riferimento alla realtà materiale, dando vita ad un astrattismo lirico fondato su solide basi filosofiche e su profonde affinità con il linguaggio della musica. Tornato in Russia dal 1914 al 1921, la sua riflessione su forma, colore e spazio evolve verso un maggiore rigore geometrico dopo l’ingresso, nel 1922, nel corpo docente del Bauhaus, la straordinaria scuola di architettura, arte e design attiva a Weimar, poi a Dessau e Berlino, tra il 1919 e il 1933.  Nel 1933 si trasferisce in Francia dove conferma la svolta verso l'astrazione geometrica.