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Classic art

Hearing

Focus sull'Iran di oggi
(ph. Amir Hossein Shojaei)
Udine
piazzale Diacono 21
Palamostre
01/04/17
21

Sabato 1 aprile, sul palcoscenico del  Teatro Palamostre di Udine (inizio ore 21),  arriva il Mehr Theatre Group, fra le più affermate compagnie teatrali oggi in Iran e riconosciuta a livello internazionale. 

Molti dei lavori della compagnia di Teheran, dal 1999, sono scritti e diretti da Amir Reza Koohestani, regista e drammaturgo non ancora quarantenne, che ha improntato il lavoro del Mehr Theatre Group su un forte rinnovamento espressivo e di sguardo sul presente. Koohestani è autore di piéce che affrontano temi di potente attualità nella società iraniana, con uno stile poetico e simbolico, che ne fa affiorare anche i lati più segreti e meno dibattuti.

Hearing è il nuovo lavoro di Koohestani, presentato nei maggiori Festival in Iran e Europa (Francia, Germania, Italia, Svizzera, Grecia).

Nel dormitorio di un’università di Teheran, la notte di Capodanno, qualcuno ha sentito una voce che non si sarebbe dovuta sentire. Una voce maschile. Probabilmente quella di un ragazzo introdotto lì dentro da una delle studentesse.

È quanto crede di aver sentito Samaneh, fuori dalla porta della camera della compagna di corso Neda. Ed è quanto arriva alle orecchie della studentessa più grande responsabile della sorveglianza che interroga le due ragazze.

Dieci anni dopo, Samaneh si ritrova a fare i conti con la sua coscienza e un profondo rimorso, e a chiedersi se la sua mancata difesa di Neda, ai tempi dell’Univerisità, abbia in qualche modo a che fare con il suo destino, la sua espulsione dall’Università, la sua fuga all’estero, il suo suicidio in Svezia, dopo che il suo diritto di asilo le è stato revocato.

Nel linguaggio legale “hearing” significa interrogatorio. Hearing come “essere interrogate”, ma anche  “ascoltare” o “farsi ascoltare”, come cercheranno di fare le due studentesse convocate per portare la loro testimonianza e chiarire – forse – quanto è accaduto.

Ascoltare e farsi ascoltare per provare a cambiare – senza riuscirci – regole imposte da un sistema che opprime con le sue regole di controllo.

Amir Reza Koohestani ci trascina in un vortice di presente e passato, di insinuazioni, voci, differenti version dei fatti, ritrattazioni, ricordi e rimorsi, immagini in cui frammenti di testo e video  - catturati con l’uso di telecamere gopro - scorrono l’uno sull’altro fino a confondere il margine tra fatto reale e dato immaginato.

Lo spettacolo verrà presentato in lingua farsi con sopratitoli in italiano.

 

La compagnia iraniana sarà anche protagonista a Udine di due incontri pubblici. Il primo è organizzato da Teatro Contatto  in collaborazione con l’Università degli studi di Udine: venerdì 31 marzo, nell’Aula B in viale Ungheria, alle ore 12, le attrici protagoniste di Hearing - Mona Ahmadi, Ainaz Azarhoush, Elham Korda, Mahin Sadri - incontrano gli studenti di Cultura dell’Oriente islamico  del Corso di laurea di Scienze e Tecniche del Turismo culturale. L’incontro  - intitolato Pubblico e privato in Iran - sarà moderato dal prof. Giovanni Curatola e da Rita Maffei del CSS.

Sabato 1° aprile, alle ore 18.00, incontro bis con le attrici protagoniste che dialogheranno su Hearing e il teatro di Amir Reza Koohestani con Rita Maffei e il pubblico di Teatro Contatto, nella sala Carmelo Bene, al Teatro Palamostre (ingresso libero).