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Classic art

Hermanos

Spettacolo recitato in italiano, friulano, spagnolo e abruzzese
(ph. Luca d'Agostino)
19/11/19
20.45
Udine
via Trento 4
Udine

Recitato in italiano, friulano, spagnolo e abruzzese e fresco di debutto in Argentina e Uruguay, lo spettacolo centra il tema dell’integrazione sociale ma è anche un’occasione per riflettere sul fenomeno dell'emigrazione che ha coinvolto l’Italia in passato e che, per cause diverse e con modalità differenti, la coinvolge di nuovo.

Sempre martedì 19 novembre, alle 17.30 sul palcoscenico del Giovanni da Udine, i registi e gli attori di Hermanos incontreranno il pubblico in un nuovo appuntamento di Casa Teatro per raccontare la genesi del progetto e l’esperienza trascorsa in America Latina, dove lo spettacolo è andato in scena nei giorni scorsi con successo a Montevideo, Buenos Aires e in altre città argentine.

Protagonisti dello spettacolo sono due giovani emigranti che tra loro si chiamano fratelli, non perché siano consanguinei, ma perché sono entrambi orfani di una terra che era anche la loro madre. I due hermanos sono figli dell’Italia del dopoguerra che li ha abbandonati al proprio destino, vivono in un quartiere operaio di Buenos Aires e lottano ogni giorno per non dimenticare le proprie radici, per radicarsi in un nuovo orizzonte. Pur essendo molto diversi fra loro, hanno in comune la passione per la boxe e il desiderio di affermarsi. Ed è qui che il destino giocherà la sua parte, facendoli salire sullo stesso ring uno contro l’altro.

Hermanos è una storia epica e passionale che nasce dall’esperienza teatrale vissuta in America Latina da Giuliano Bonanni e Stefano Angelucci Marino grazie a due produzioni in collaborazione con il Teatro Stabile d’Abruzzo. I due artisti, dopo essere entrati in contatto diretto con i discendenti dei migranti friulani e abruzzesi, affrontano in questo spettacolo il tema del fenomeno migratorio non da una prospettiva nostalgica e poetica ma da una angolazione concreta e attualizzante, rafforzata dall’uso delle lingue e dei dialetti degli emigranti: italiano, friulano, spagnolo e abruzzese.

Spettacolo con pubblico in palco. Posti limitati.