Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni
Classic art

Il casellante

Tratto dal romanzo di Andrea Camilleri
(© Antonio Parrinello)
Monfalcone

14/02 e fino al 15/02
20.45
Monfalcone
corso del Popolo 20
Monfalcone

Prodotto da Promo Music e Teatro Carcano insieme al Comune di Caltanissetta, lo spettacolo vede in scena, al fianco di Moni Ovadia, Valeria Contadino e Mario Incudine e, a eseguire dal vivo musiche e canzoni, Antonio Vasta e Antonio Putzu.

Dopo il successo delle trasposizioni per il teatro de Il birraio di Preston e La concessione del telefonoAndrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale, che firma anche la regia e le scene, tornano nuovamente insieme per proporre al pubblico una nuova avventura tratta dai racconti del popolare scrittore siciliano, una vicenda affogata nel mondo mitologico di Camilleri, che vive di personaggi reali ma trasfigurati dalla sua fantasia.

Il casellante è, fra i testi di Camilleri, uno dei più struggenti e divertenti del ciclo cosiddetto “mitologico”. Dopo Maruzza Musumeci e prima de Il sonaglio, l’opera disegna i tratti di una Sicilia al contempo arcaica e moderna, comica e tragica, ferocemente logica e paradossale. Parla di una metamorfosi che passa attraverso il dolore della maternità negata e della guerra. Ma è anche una narrazione in musica, divertita e irridente, del periodo fascista nella Sicilia degli anni Quaranta.

Personale, originalissima e sperimentale, la lingua di Camilleri calca e ricalca, in una teatralissima sinfonia di parlate, una meravigliosa “sicilitudine”, tra neologismi e modi di dire mutuati dal dialetto e rielaborati in chiave colta.

Al debutto e alle prime repliche (la tournée è cominciata a gennaio), il pubblico ha applaudito con calore tutta la compagnia e in particolare Moni Ovadia – disinvolto nel passare dal ruolo centrale di narratore a ruoli secondari, come quelli della buffa mammana, del giudice e del barbiere –, Valeria Contadino, intensa Minica, e Mario Incudine, al cui estro compositivo si devono le incalzanti musiche di scena.