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Meeting

Insight

Installazione sensoriale di Joshua Cesa
Gorizia
Galleria Bombi
13/05 e fino al 18/08
visibile 24h/24

La creazione dell'installazione Insight, opera d’arte pubblica, pensata site specific per la Galleria Bombi, si snoda attraverso un lungo processo di analisi e adattamento della dimensione sensoriale descritta da chi visse la Prima Guerra Mondiale.

Traendo dal polivalente significato della parola, Insight (letteralmente "sotto agli occhi", ma anche "rivelazione interna") vuole coinvolgere il visitatore attraverso i sensi, e suggerirgli una riflessione interna, polifonica e soggettiva, su ciò che provarono le persone direttamente coinvolte nella guerra, sottolineando il conflitto come elemento che impatta con violenza sull’esperienza di vita dell’uomo, rimbombando nel nostro passato, nel presente e trascinando il suo rimbombo nel futuro.

In particolare, l’installazione analizza e rielabora attraverso i media propri dell'arte contemporanea alcuni fenomeni rilevati nella letteratura dell'epoca e nei libri e diari che numerosi hanno seguito lo scoppio del conflitto: la vista come strumento illusorio e l'udito come strumento atavico di salvazione. Ed è su questa polarità vista/ingannevole-udito/salvifico che l’opera d’arte sensoriale è costruita.

La galleria Bombi si presenta come luogo ideale per ospitare l’installazione, per la sua particolare conformazione, capace di amplificare con le sue prospettiva, temperatura atmosferica, luce ed eco, le percezioni estetiche volute dall’autore Joshua Cesa, e costruite attraverso il linguaggi formali e sonori (le tracce audio sono state create dai compositori contemporanei Alessio Sorato e Lorena Cantarut). 

Insight si snoda attraverso un percorso scandito da sette “stazioni sensoriali”, in cui la stimolazione di vista e udito diventa strumento per creare una distorsione nella percezione del visitatore: l'alterazione dell’abituale prospettiva della galleria si trasforma in un percorso all'interno di bolle sonore, che diventa richiamo e immedesimazione per il visitatore.

Il camminare attraverso l'intera lunghezza della galleria e fermarsi ad ogni stazione sensoriale diventa un rituale della memoria, di grande suggestione e portato simbolico: ad ogni campana uditiva corrisponde la possibilità di prender consapevolezza di un tassello dell’esperienza umana della guerra.

Il silenzio si alterna con il suono, la luce con il buio, la vita con la morte e in questo susseguirsi repentino di variazioni dell'ambiente, l'uomo ha combattuto arrivando ad abbandonare e invertire quelle certezze che lo avevano accompagnato fino alla Prima Guerra Mondiale.

Le diverse chiavi di lettura che affiorano dal percorso installativo, si legano a vicende storiche complesse che pongono ancora l’interrogativo sull’esperienza umana del primo conflitto mondiale, ad oggi non del tutto scandagliata, ma talmente potente nella sua tragicità, da valicare la misura della vita di chi l’ha fronteggiata direttamente, trasmettendosi anche dopo la morte dell’individuo, forte al punto da plasmare l’identità culturale di generazione in generazione.

L’installazione sarà liberamente fruibile 24 ore su 24 presso la galleria pedonale Bombi, dal 13 maggio al 10 agosto 2016. In occasione della serata inaugurale è stato organizzato un talk con artisti e curatori, e visite guidate verranno erogate gratuitamente per l’intera nottata.

L’istallazione Insight di Joshua Cesa è stata liberamente tratta da ‘Il Corpo delle Umane Memorie’, progetto di ricerca letteraria di Tancredi Artico. Suoni a cura di Alessio Sorato e Lorena Cantarut.