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Music

Kurt Elling

Prima esecuzione italiana
(ph. Anna Webber)
Pordenone
Teatro Verdi, via Martelli 2
05/11/16
20.45

Kurt Elling è un crooner noto a livello planetario, guest star a Umbria Jazz 2016, voce nota in tutto il mondo, già premio Grammy e presenta a Pordenone, in esclusiva nazionale (e prima esecuzione in Italia) "The beautiful day”, nuovo progetto (la registrazione è terminata pochi giorni fa a New York) che conferma e rafforza la collaborazione fra il Teatro e Controtempo, fondata sull’obiettivo della promozione e valorizzazione del jazz di qualità e che segue i grandi successi degli anni scorsi. Un appuntamento eccezionale, dunque, con il crooner più celebrato d'America che a Pordenone arriva per una tra le primissime presentazioni europee (e la prima e unica italiana), per poi spostarsi a Londra per una serie di otto repliche in sei giorni, al Ronnie Scott's, che si profilano già tutte esaurite.

Un’incredibile estensione vocale consente a Elling di muoversi fra maestria tecnica ed emozioni. Il suo repertorio include composizioni originali e moderne reinterpretazioni, ognuna delle quali è trampolino di improvvisazioni e formidabili jazz solo. La critica lo celebra: “Dalla metà degli anni Novanta nessun altro cantante è stato coraggioso, dinamico, originale come lui. Con il voluttuoso fluttuare della sua voce, il lirismo, le agilità vocali e il senso di vivere la musica come una missione, incarna oggi il vero spirito creativo nel repertorio jazz” (The Washington Post).

Erede naturale di pionieri del jazz come Eddie Jefferson, King Pleasure e Jon Hendricks, Elling è autore di testi e di solo improvvisati per Wayne Shorter, Keith Jarrett e Pat Metheny. Spesso, nei suoi lavori, si ispira a testi poetici e letterari, dal catalogo di autori come Rilke, Rumi, Neruda e Proust. Robert Creeley - recente Premio Bollingen - ha scritto di lui: “Kurt Elling ci porta in un universo di sacri dettagli. Le sue parole sono plasmate da un potentissimo spirito poetico".

Contemporaneamente è cresciuto con il suo ensemble e ha collaborato con molte delle migliori orchestre internazionali. Una band di grande freschezza e maturità accompagna Elling nel tour che lo vede arrivare a Pordenone: Stu Mindeman - pianista e compositore di base a Chicago - ha la sua principale forza nell'eclettismo stilistico e nell'enorme sensibilità musicale; Ulysses Owens Jr. - batterista e percussionista già vincitore di diversi Grammy e noto a livello internazionale - ha suonato, tra gli altri, con Wynton Marsalis, Mulgrew Miller, Nicholas Payton, Benny Golson, e Maceo Parker; Clark Sommers - bassista e compositore californiano che spopola negli Stati Uniti per le importanti collaborazioni - ha un suono (dice All About Jazz) del color dell'oro che caratterizza e dà corpo al timbro di tutta la band. Infine John McLean, chitarrista dall'ultra ventennale carriera che ha suonato tra gli altri con Adam Nussbaum, Dave Douglas, Arthur Blythe.