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Meeting

Leopoldo Bon

23049
Percepire 22, 2010-2013, perspex stampa Fuji, cm 50x70 stampatore Eidos Modena
Trieste
piazza Unità 4
Sala Comunale d'Arte
oggi e fino al 04/02
10-13/17-20
335 6750946

Cogliendo istintivamente le istanze più avanzate del linguaggio visivo contemporaneo, - scrive la critica Marianna Accerboni - Leopoldo Bon compone delle raffinate icone vibranti di luce che interpretano in modo molto personale il concetto di paesaggio fino a tradurlo in un’espressione informale di sapore lievemente lirico. Partendo dalle rifrazioni luminose sulla superficie dell’acqua - indipendentemente dal luogo prescelto, sia esso il mare di Croazia o il Canal grande di Trieste - il fotografo/artista approda poi a delle variazioni sul tema, che abbandonano la lettura narrativa del soggetto.  
Sollecitata da tempi di esposizione molto lunghi, l’immagine si dilata, si rifrange, palpita, entra in un altrove lontano dalla sua origine. Affascinato dal dinamico destrutturarsi dei riflessi d’acqua, Bon osa poi un passaggio ulteriore che lo conduce alla percezione verso la luce pura.
Una sorta di assoluto impalpabile, raggiunto attraverso il digitale, quasi completamente senza interventi di postproduzione, da un docente di Fisiologia che ha approfondito la ricerca sull’interazione viso motoria, - conclude Accerboni - ma che da artista è attratto dal mistero della scoperta e dall’imprevedibile evoluzione della percezione luce-forma-colore che ha affascinato il ‘900. 
 
Leopoldo Bon ha esposto a Modena, Trieste, Roma, Ferrara, Bologna, Amburgo, Milano, Biennale della Fotografia Trezzo sull’Adda (EXPO), Genova, Barcellona, Parma, 57° Biennale di Venezia, 1° Triennale della Fotografia a Venezia.