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Discovery

Mosaici di tartufi a km zero

Nell'ambito di “Percorsi ed esperienze nel territorio”
Opera realizzata da Piergiorgio Patrizio
04/12/16

Domenica 4 dicembre Mosaici di tartufi a km zero.

Lungo le rive del fiume Cellina a Solimbergo di Sequals, file di noccioli, carpini bianchi e roveri nascondono sotto la loro ombra un prezioso quanto raro raccolto: quello del Tartufo Nero Pregiato. La tartufaia, piantata alcuni anni fa in collaborazione con la facoltà di Agraria dell’Università di Torino che ha fornito le piante micorizzate, appartiene a Renato Marescutti uno dei primi cercatori di tartufi del Friuli Venezia Giulia. Non nelle Langhe ma nelle lande del Cellina si svolgerà quindi una insolita e affascinante caccia al tartufo alla ricerca del prezioso tubero la cui produzione in Friuli si sta facendo apprezzare sia per qualità che indotto.

Partenza dal Centro Culturale Casa A. Zanussi Pordenone in via Concordia 7. Alle 100: caccia al tartufo. Il Friuli è terra di tartufi: dalla zona pedemontana alla Riviera Friulana, i boschi e le aree non coltivate sono per buona parte i terreni sui quali, potenzialmente, cani appositamente addestrati sono in grado di trovare i preziosi tuberi dl sottosuolo. Dal nero pregiato, Tuber Melanosporum, al più prezioso bianco, Tuber Magnatum Pico. Anche le rive del Meduna offrono potenzialità interessanti per gli appassionati del particolare aroma del tartufo, capace di impreziosire anche le pietanze più semplici.

Alle 12.30 la degustazione con assaggi dei prodotti dell’Agriturismo Sasso d’Oro. La giornata prosegue nel pomeriggio alle 14.30 con Sequals: mosaico che racconta... la visita a cura Ecomuseo Lis Aganis. Un percorso tra tessere e colori nelle vie, piazze e luoghi sacri di Sequals Mosaico... che racconta si inserisce in un progetto che la Comunità Montana del Friuli Occidentale, ha affidato all’Ecomuseo Lis Aganis al fine di realizzare azioni di ricerca, animazione e valorizzazione di percorsi turistico-culturali nella Montagna Pordenonese. Il Paese di Sequals, è conosciuto nel mondo, oltre per le vicende sportive del suo Campione del Mondo di pugilato, Primo Carnera, anche per il terrazzo e il mosaico. A Sequals va riconosciuto, senza ombra di dubbio, il merito di aver iniziato la tradizione del terrazzo e del mosaico, un’arte appresa fin dal XVIII sec. da molti giovani nella Repubblica di Venezia. Rientro previsto dopo le 18.