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Meeting

Nelle coordinate del sogno

A Trieste l'esposizione di Giuseppe Fusco
28837
Trieste
piazza Unità 4
Sala Comunale d’Arte
22/03 e fino al 14/04
10-13/17-20
gratuito

Nella poetica di Giorgio Fusco un ruolo essenziale gioca la fantasia, capace di alleggerire il peso gravitazionale sulle cose che, proprio per questo, fluttuano in uno spazio teso dove l'apparente casualità della dislocazione risponde a un logica strutturale pienamente congruente con la sua preparazione d'architetto. Espressioni iconiche tramano uno spazio simbolico e, in quell'ambito, ognuna risponde alla richiesta di appartenenza a un mondo “altro”, dove i pensieri si quantificano in cose e si rapprendono nella pura parvenza formale.

Il percorso artistico di Giorgio Fusco è un inesausto viaggio immaginario dentro i territori molto vicini alla mitica isola di Atlantide vagheggiata dal Foscolo, un approdo dove si avvertono solo le risonanze seducenti della poesia dentro una purezza di afflati, che consentono ai colori e alle forme di restare sempre accesi sulle frequenze del bello. L'artista preleva dal suo repertorio professionale lo schema compositivo e il criterio formativo dell'immagine per strade e piazze che si fanno giardini dalle fitte infiorescenze, improbabili nel mondo fisico perché attecchiscono solo in quello ideale. Non è un caso che Fusco traduca nella cifra pittorica del proprio schermo visivo alcune trame di favole note per incanalarle dentro orbite evocatrici, che richiamano alla mente dell'osservatore una serie molteplice di opzioni interpretative. Il tratto magico della figurazione risiede proprio nelle modalità compositive, governate dal flusso inesausto di fantasie fatte di realtà floreali o evidenze numeriche (la serie dei “numeri” elegge appunto le cifre a protagoniste centrali del tourbillon di presenze) installate in contesti dove la regola della geometria, esplicita o solamente allusa, allinea il baluginante mondo delle cose e della natura dentro un'unica favola dalle miriadi di fasi evolutive, in virtù di colori che parlano di una gioia vitalistica, di un'idea di felicità che in questi tempi ci appare un po' lontana. Appunto per questo la pittura di Giorgio Fusco è prima di tutto un toccasana per il buonumore di chi ama le narrazioni per immagini capaci di unire il ritmo narrativo dalla trama fitta con la logica creativa vibratile, prossima alla dimensione del sogno.

Lunedì 25 marzo alle ore 18 si terrà l'intervento critico di Enzo Santese.

Sabato 13 aprile alle ore 19 finissage a cura di Marianna Accerboni - lettura di Raffaele Carella dei versi di Giorgio Fusco.

La mostra rimarrà aperta al pubblico con orario feriale e festivo: 10_13 / 17_20 sino a tutto il 14 aprile.