Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni
Classic art

Pordenone e il ricordo

Fine settimana dedicato al dramma giuliano dalmata
28870
Giacomo Segulia (attore), Elisa Manzutto (arpista), Elisabetta Vegliach (soprano)
Pordenone

23/03 e fino al 24/03

Fine settimana dedicato al dramma giuliano dalmata a Pordenone con due appuntamenti nell’ambito del calendario di iniziative “Pordenone e il ricordo” realizzato dal Comune di Pordenone in collaborazione con il Comitato provinciale di Pordenone dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, il PAFF, il Collegio Don Bosco, la Lega Nazionale di Trieste, l’Agriturismo Sferco e l’IRCI Istituto Regionale per la cultura istriana-fiumana-dalmata.
Sabato 23 marzo alle 18 al Paff! La tragica storia di Norma Cossetto, giovane studentessa italiana, violentata e infoibata a 23 anni dai comunisti jugoslavi poiché aveva la colpa di essere, e voler rimanere, italiana, verrà raccontata col linguaggio del fumetto. Soggetto e sceneggiatura dell’autore teatrale e scrittore Emanuele Merlino, grazie ai disegni di Beniamino Delvecchio (Diabolik, Zona X, Lazarus Ledd) sono diventati infatti fumetto nel volume “Foiba Rossa. Norma Cossetto storia di un’italiana”, che oltre alla tavole (alcune verranno esposte per l’occasione), presenta un inserto storico e approfondimenti che costituiscono un ausilio per conoscere la tragica storia delle foibe e dell'esodo degli italiani d’Istria, Dalmazia e della Venezia Giulia. L’autore, Emanuele Merlino, ne donerà alcune copie alle biblioteche cittadine e alle scuole. La storia di Norma Cossetto è emblematica delle indescrivibili violenze anti-italiane in Istria, che culminarono in due fiammate tremende fatte di deportazioni, uccisioni sommarie, sevizie, annegamenti, infoibamenti - la prima, nei mesi successivi all'armistizio dell'8 settembre 1943 e la seconda, con la fine della guerra nel 1945 - e costarono la vita a oltre 10.000 italiani.
Domenica 24 marzo alle 18 nella Bastia Castello di Torre si ascolteranno invece le “Voci dalle Foibe. Musica e Poesia per non dimenticare”, con Giacomo Segulia (attore) ed Elisa Manzutto (arpista) discendenti di esuli giuliano-dalmati, accompagnati dalla voce soprano di Elisabetta Vegliach. Giacomo ed Elisa, discendenti dalla famiglia Manzutto di Umago d'Istria, sono cresciuti con le storie narrate dai nonni sulla vita del paese, sentendo parlare l'antico dialetto istriano. Nel loro spettacolo il ricordo per gli affetti perduti, la terra e le sue genti si fonde con la rinascita dopo l'esodo e con la vita che continua attraverso le nuove generazioni, lasciando un messaggio di speranza e pace per tutti. La lettura di poesie tratte dalle più significative pagine dei più importanti autori istriani, sono accompagnate da brani classici, irlandesi e contemporanei eseguiti all'arpa. Sullo sfondo appaiono l'attentato a Vergarolla, l'abbandono di Pola, i rastrellamenti dei civili inviati a morire nelle Foibe, la morte per il freddo nelle baracche del Campo Profughi di Padriciano, il dramma dell’esilio.