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Classic art

Requiem di Mozart

Prima esecuzione in regione nella trascrizione per pianoforte a 4 mani di Czerny
Eddi De Nadai (Foto Maniero)
Grado
Isola di Barbana
15/05/16
16.30
335 7526115

Metti insieme il fascino della laguna di Grado, tra natura, storia e arte, i sapori del mare e della terra (tra pesce e vini sopraffini) e la musica sublime di Mozart ed ecco "Voci d'Arte: suoni e sapori in laguna" nuovo progetto del Coro Polifonico S. Antonio Abate di Cordenons - realizzato con il sostegno di Regione Autonoma FVG e Turismo FVG, la partnership di U.S.C.I. FVG, Piccolo Festival FVG, Comin s.r.l., Qucinando, Pecar Piano Center e Ragogna Trasporti - in programma domenica 15 maggio.

Una sola giornata per vivere tante emozioni alla scoperta del microcosmo gradese, cantato da Biagio Marin, amato da Pier Paolo Pasolini ed evocato, quasi in chiave onirica, da Claudio Magris. Perla nella perla - dopo la visita guidata a Grado, gli aperitivi e il pranzo – è il concerto in programma nel pomeriggio alle 16.30 sull’isola di Barbana: l'esecuzione del raro Requiem in Re minore K626 di Mozart nell’originale trascrizione di Carl Czerny (uno dei più grandi didatti del XVIII secolo, allievo di Beethoven e maestro di Liszt) per pianoforte a quattro mani.

Direttore Eddi De Nadai, maestra del coro Monica Malachin, pianisti Matteo Andri e Ferdinando Mussutto, soprano Marisa Salgarella, contralto Chiara Segato, tenore Alessandro Cortello, basso Eugenio Leggiadri. Un menù, dunque, tutto made in Friuli, con quattro solisti affermati a livello europeo per eseguire un’opera dal linguaggio tipicamente mozartiano, dove emerge potente quel senso del sacro, forse acuito dall’intuizione della morte imminente, dove la paura si mescola alla speranza nella pietà divina.

Eddi De Nadai (maestro collaboratore al Teatro la Fenice di Venezia, Staatsoper di Hannover, Verdi di Trieste, Lirico di Spoleto), già direttore ospite al Teatro dell’Opera di Izmir e al Bolshoi Theater di Tashkent, collabora con numerose orchestre in Italia ed Europa e importanti solisti tra cui Luciana D’Intino e Katia Ricciarelli. Monica Malachin, fondatrice e direttrice del Polifonico S. Antonio Abate con cui ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale, è direttrice artistica di numerosi progetti nazionali. Per 20 anni ha collaborato con il compositore Orlando Dipiazza. Matteo Andri ha vinto diversi premi nazionali e internazionali tra cui il terzo premio al Franz Liszt-Mario Zanfi di Parma, suona in Italia e all’estero, anche con importanti orchestre come l’Orchestra del Teatro Regio di Parma. Ferdinando Mussutto, premiato in concorsi pianistici nazionali e internazionali, si esibisce come solista e camerista in Europa, Asia e Sud America; collabora con artisti di livello internazionale. Alessandro Cortello (1°premio al Concorso Seghizzi di Gorizia 2007)  ha al suo attivo un vastissimo repertorio operistico e da camera, esibendosi anche con il Trio di Parma; canta in  Italia, Austria, Croazia, Repubblica Ceca e Russia. Eugenio Leggiadri canta nei teatri più prestigiosi d’Italia e d’Europa con un vastissimo repertorio operistico. Chiara Segato canta pagine di Mozart, Vivaldi, Faurè e Franck sotto la direzione di diversi maestri, è preparatrice per il Polifonico Abate. Marisa Salgarella è solista del Polifonico Sant'Antonio Abate di Cordenons.