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Discovery

Serate Gozziane

Le villeggiature dei nobili veneti del '600 e '700
De Troy, La Lettura di Moliere, 1728 (ph. Wikipedia - Ufficio stampa Serate Gozziane)
Pasiano di Pordenone
Località Visinale
26/08 e fino al 27/08
335 7050316

Visinale di Pasiano di Pordenone torna alla sua età dell’oro, tra il ‘600 e il ‘700, quando fu meta della villeggiatura estiva delle nobili famiglie veneziane che qui in terra friulana avevano i loro possedimenti. L’edizione 2016 delle Serate Gozziane, organizzata dalla Pro Loco Quadrifoglio e dall’Associazione Pietro Querini, il 26 (con conferenza e concerto) e 27 agosto (con cena e gran galà) permetterà di rivivere musiche, sapori e discussioni da salotto di quell’epoca, in un evento unico nel panorama  del Friuli Venezia Giulia. L’appuntamento gode del patrocinio del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia e del Consorzio tre le Pro Loco del Sanvitese e del Sil.

LA STORIA. Tra le nobili famiglie veneziane che venivano in villeggiatura a Visinale c’erano i Gozzi, con i fratelli Carlo e Gasparo noti drammaturghi insieme alla moglie dell’ultimo, Luisa Bergalli, anche lei celebre scrittrice nell’era del teatro goldoniano. Intrattenevano amichevoli rapporti di vicinato con i Querini, altri patrizi veneti la cui fama risaliva addirittura a Pietro Querini, mercante e navigatore che nel ‘400 si spinse fino al Circolo polare artico riportando per primo in laguna un alimento destinato a cambiare le tavole dell’intero Nordest italiano e d’Europa: il baccalà.

IL PROGETTO. “Da questa vicinanza anche fisica tra le ville delle due famiglie, tutt’ora esistenti a Visinale - ha spiegato Sonia Trevisan presidente della Pro Loco Quadrifoglio -, è nata fra le associazioni organizzatrici l’idea di dedicare l’edizione 2016 delle Serate Gozziane proprio al rapporto tra Gozzi e Querini e alle cene e salotti letterari che intrattenevano. Un’occasione per promuovere turisticamente il nostro territorio attraverso le eccellenze culturali ed enogastronomiche, grazie al lavoro appassionato dei nostri volontari”.

IL CONCERTO. S’inizia venerdì 26 agosto alle 20.30 nella Chiesa parrocchiale Santa Maria degli Angeli di Visinale con il “Concerto per i nobili Gozzi e Querini in villeggiatura a Visinale”, inserito all’interno del programma dell’Altolivenza Festival 2016. All’inizio conferenza introduttiva del professor Pier Carlo Begotti sulle “Presenze ebraiche tra Livenza e Tagliamento nei secoli XIV-XVIII” mentre a seguire “Biblia Pauperum - Storie bibliche cantate nella Venezia del ‘700” con la Cappella Altoliventina: Alberto Gaspardo all’organo e la direzione di Sandro Bergamo. Ingresso gratuito. Collabora all’organizzazione l’Avis di Visinale.

LA CENA. Sabato 27 agosto alle 19.00 si terrà il Gran Galà “I Querini e i Gozzi in una serata tra sapori e cultura”, nella sala della Pro Loco Quadrifoglio in via Visinale Centro. “Grazie a un menù ricercato - ha sottolineato la contessa Franca Gennaro Querini presidente dell’Associazione Pietro Querini  -, nel quale il baccalà sarà il protagonista indiscusso, permetteremo agli ospiti di immergersi nei sapori dell’epoca e di riviverne anche gli aspetti culturali, visto che ricreeremo un salotto letterario con la lettura delle poesie che all’epoca furono dedicate alla contessa Marina Querini Benzon, donna bellissima e potente tra le più note di Venezia”.

Il galà sarà un’ideale cena in cui i Querini ospiteranno i Gozzi: ogni piatto sarà intervallato dalla lettura della poesie dedicate proprio alla contessa Marina Querini Benzon, protagonista di un salotto letterario che nella seconda parte del Settecento a Venezia vide ospiti anche George Byron, Thomas Moore e Antonio Canova nonché fonte di ispirazione per la nota canzone popolare veneziana “La biondina in gondoeta”.

Questo il menù. Entrèe dello Chef: Sandwich di polenta socchievina e baccalà mantecato, mela verde, yogurt e nocciole tostate; Bocconcino di trota aglio e prezzemolo nel fagottino di carta fata con insalata di crudità di porcinelli, pachino, sedano bianco e pepe rosa. Primo piatto: Gnocchi di baccalà, crema di latte, gocce di prezzemolo, briciole di parmigiano, polvere di capperi, acciughe e olio extravergine di oliva. Piatto vincitore del 1° concorso “La renga e il baccalà tra Livenza e Tagliamento”: Scrigno rosso friulano con baccalà tradizionale dello chef Manlio Signora. Piatto della famiglia Querini: Medaglione di baccalà fresco passato in padella, cipolla rosa all'agretto, gocce di patate gialle e biscotto Pordenone. Dolce: Millefoglie con crema di ricotta e mascarpone, lime, frutti di bosco e meringhette. Vini offerti dalla Cantina Piazza Antonio, Giorgio & Stefano di Annone Veneto. Costo della serata 48 euro (44 euro per i soci dell'Associazione Pietro Querini). Iscrizioni entro il 20 agosto, segnalando anche eventuali intolleranze