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Classic art

Si fa presto a dire elettrodomestico

Per il centenario Zanussi/Electrolux
(ph. Comune di Pordenone)
Pordenone
Area verde Castello di Torre
11/07 e fino al 21/07
21
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Realizzato dai Papu nell’ambito delle iniziative per il centenario Zanussi/Electrolux grazie a un bando della Fondazione Crup, Si fa presto a dire elettrodomestico, dopo il debutto al Teatro Comunale Giuseppe Verdi, la replica a Porcia e due messe in scena effettuate in fabbrica per i dipendenti approda all’Estate in Città del Comune di Pordenone, tutte le sere nell’area verde del castello di Torre da lunedì 11 luglio a giovedì 21 luglio. Con la ormai collaudata formula con la quale sanno unire racconto storico e divertimento, Andrea Appi e Ramiro Besa raccontano la storia dell’azienda che ha cambiato il volto e lo sviluppo di Pordenone, mettendone in rilievo i tratti salienti e dando voce a generazioni di operai e di dirigenti, elementi interdipendenti di quel grande processo economico che ha risollevato il Paese dalle macerie di due guerre, sconfitto la dilagante miseria e costruito il nostro attuale benessere. In particolare verranno rappresentati i due punti vista dei dirigenti e degli operai e il loro diverso sguardo sulla storia e sul presente dell’azienda. In scena dunque 2 personaggi fittizi, che nel loro dialogo/confronto riassumono il risultato dello studio su libri e documenti, ma anche di interviste fatte a chi l’azienda l’ha vissuta in prima persona, dal Circolo anziani della Zanussi a rappresentanti del sindacato. Una ricerca completata da una visita allo stabilimento odierno, molto diverso da quello degli anni Sessanta. Ne risulta  un percorso  di tante fatiche, entusiasmi, soddisfazioni e di altrettante sfide per il futuro. La base musicale registrata è a cura di Elisa Santarossa, voce, Stefano Gislon, chitarra e Francesco Bearzatti, sax. Suono e luci di Alberto Biasutti, scenografie di Stefano Zullo e Maria Paola Di Francesco, video editing di Paola Dalmazi e Francesco Sogaro, voci di Lisa Moras, Carla Manzon e Paolo De Zan, foto di Paolo Meiorin e Alida Canton. In caso di maltempo, per questioni logistiche, in bastia verrà messo in scena Un prete ruvido, spettacolo dedicato a monsignor Lozer, figura paradigmatica del quartiere di Torre.