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Classic art

Sincretismi

A Trieste concerto speciale nell'ambito delle giornate della fisarmonica
Corrado Rojac
Trieste
via Ghega 12
Conservatorio Tartini
01/02/18
20.30

Si apre nel segno della fisarmonica, con una serata concertistica che riunirà solisti di quattro Paesi e di quattro istituzioni accademiche, la Stagione Inverno-primavera 2018 dei Concerti del Conservatorio, di scena a Trieste da giovedì primo febbraio al 27 aprile con tredici proposte, come sempre promosse dal Conservatorio Tartini a cura del responsabile della produzione artistica Andrea Amendola.

Sincretismi” titola il concerto in programma giovedì primo febbraio alle 20.30 nella Sala Tartini, nell’ambito del Festival “Le giornate della fisarmonica - Nel segno della didattica", organizzato con cadenza biennale e divenuto testimonianza della vitalità della fisarmonica da concerto nell’area di Alpe Adria. Nell’arco degli ultimi due decenni, infatti, la fisarmonica è entrata a far parte, a pieno titolo, nei programmi di studio del Conservatorio di Trieste, del Conservatorio di Klagenfurt e dell’Accademia di Lubiana. L’invito esteso al Centro Musicale di San Sebastian (Spagna) rilancia i presupposti del Festival ampliando gli orizzonti di collaborazione. L’ingresso è libero previa prenotazione.

In scena il pubblico potrà applaudire i migliori studenti dei quattro istituti, introdotti dal saluto musicale di Corrado Rojac, docente al Conservatorio Tartini. Il repertorio della serata prevede poi di Luciano Berio “Quattro canzoni popolari”, un brano affidato all’esecuzione del soprano Nataša Trček e del fisarmonicista Andraž Frece che si cimenteranno anche in “I hate music” di Leonard Bernstein. Di Jindřich Feld Mihael Strniša verranno eseguiti i “Quattro intermezzi”, mentre Ane Urbizu eseguirà la Sonata in sol minore di Domenico Cimarosa. In programma ancora partiture di Dražan Kosorić (Epitaph), Antonio E. Lauzurika, Davide Coppola e ancora di Jindřich Feld, nell’esecuzione di Ozren Grozdanić, Sajdin Horozović, Queralt Morral Bisbal e Michele Toppo.