Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni
Classic art

Sinfonia di Salmi

Orchestra San Marco, Collegium Apollineum e Coro del FVG
Il Coro del FVG (ph. teatromonfalcone.it)
Pordenone
Duomo Concattedrale di San Marco, piazza San Marco 8
26/11/16
20.45

La Sinfonia di Salmi di Stravinskij è una delle icone del neoclassicismo novecentesco: la prima, grande opera di musica sacra di Igor Stravinskij, un monumentale affresco per Coro e orchestra su testi biblici, composto nel 1930. Nel linguaggio sonoro dei “Salmi” si fondono tutte le radici culturali del Vecchio Continente: quelle del cattolicesimo primo e vero, ma anche greche e romane pagane, bizantine, latino-cristiane, rinascimentali e poi barocche.

Portare in scena questa partitura come ideale sintesi e ispirazione della 25^ edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone era obiettivo di PEC - Presenza e Cultura e della direzione artistica del Festival, Franco Calabretto ed Eddi De Nadai. Il progetto impegna un organico strumentale e vocale di rara ampiezza, con la sinergia di Orchestra San Marco, Collegium Apollineum e Coro del Friuli Venezia Giulia, tre fra le principali realtà musicali della nostra Regione. Saranno loro, sabato 26 novembre, alle 20.45 nel Duomo Concattedrale di San Marco, a dare corpo all’avvincente romanzo sonoro di Stravinskij, intessuto di luci e di ombre: musica capace di evocare la solenne maestosità delle icone bizantine, ma anche di contenere la dirompente vitalità ritmica dei riti arcaici e primitivi che aveva alimentato le prime opere del compositore.  Il concerto sarà diretto da Marco Feruglio, Maestro del Coro del Friuli Venezia Giulia è Cristiano Dell’Oste. La Sinfonia di Salmi, capolavoro del neoclassicismo stravinskiano, vuole e sa essere ecumenica e atemporale.

Il concerto di Pordenone si propone come grande progetto sinfonico corale in cui idealmente affiancare Stravinskij e Bach: un contrappunto a distanza tra la rude e tellurica orchestrazione della Sinfonia di Salmi e la sincera, paradigmatica, devozione del Cantor di Lipsia.

Ingresso libero.