Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni
Meeting

Da Aquileia a Betlemme

In mostra la rinascita della Basilica della Natività di Betlemme e la storia dell’evoluzione della Basilica di Aquileia
Giochi di luce sul mosaico della Basilica (© G. Baronchelli)
Aquileia

Palazzo Meizlik
30/09/21
10-19
6

Promossa dalla Bethlehem Development Foundation e dall’Alto Comitato Presidenziale per gli Affari religiosi in Palestina e dal Comitato Presidenziale per il restauro della Basilica della Natività e organizzata dalla Fondazione Aquileia in collaborazione con il Comune di Aquileia, la Fondazione So.Co. Ba., con il sostegno di Piacenti spa e il patrocinio del Ministero della Cultura , la mostra celebra il filo – finora rimasto inesplorato -  che lega Betlemme ad Aquileia, un legame di fede e bellezza che unisce due siti Patrimonio dell’Umanità.

L’accostamento tra i due siti – e in particolare tra la Basilica della Natività di Betlemme e la Basilica di Aquileia – si deve all’interesse delle recenti scoperte nella

Basilica della Natività, avvenute nel corso del sapiente restauro condotto a partire dal 2013 dall’azienda italiana Piacenti spa, eccellenza nel restauro. Ai lavori di Betlemme, finanziati grazie all’impegno dell’Autorità Palestinese, hanno fatto seguito ricerche accurate, che hanno evidenziato straordinarie analogie nella genesi e nell’evoluzione dei due complessi.

 

Il percorso espositivo si snoda in due sezioni: la sezione Betlemme, curata da Taisir Hasbun, Alessandro Fichera e Tommaso Santi si avvale del progetto di scavo e restauro durato dieci anni come di un filo che permette di ricucire attraverso testi, foto e video la storia del monumento più antico della Cristianità per concludersi con un video dove viene letteralmente svelata la Basilica nella sua ritrovata bellezza.

La sezione Aquileia, curata dagli archeologi Salvo Barrano e Luca Villa conduce direttamente alle origini dell’arte cristiana indagando in profondità il rapporto tra queste due città, separate da oltre duemila miglia. Si focalizza sui grandiosi mosaici di età costantiniana nel primo impianto della basilica di Aquileia realizzata dal Vescovo Teodoro e prosegue con il racconto dell’evoluzione della basilica cristiana nei secoli arricchito di contenuti multimediali.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19 (apertura straordinaria lunedì 12 luglio in occasione dei SS. Patroni) e il biglietto d’ingresso alla mostra (€ 6) comprende anche l’ingresso alla Basilica di Aquileia, alla cripta affreschi e alla cripta scavi per permettere ai visitatori di proseguire il percorso alla scoperta delle meraviglie della Basilica di Aquileia.

Al bookshop della mostra è disponibile il catalogo arricchito dai testi dei curatori e da un ricco repertorio fotografico e il dvd “Le meraviglie di Betlemme”.