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Classic art

L'Assemblea

A Udine debutta in prima assoluta il gioco teatrale partecipato
27281
Udine
piazzale Diacono 21
Palamostre
16/11/18
19

Il Teatro partecipato è donna. Almeno, è così nel caso de L’Assemblea, la nuova produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG ideata e diretta da Rita Maffei, creata durante un’esperienza laboratoriale di due mesi a cui hanno aderito 78 ragazze e donne di tutte le età, fra i 16 anni e gli oltre 70.
Al primo incontro di presentazione del progetto, a settembre, si erano presentate in più di 100, cittadine udinesi e dal Friuli, donne interessate sia al tema dello spettacolo – l’eredità della rivoluzione culturale del 1968 dal punto di vista delle conquiste delle donne – sia all’esperienza di un teatro “immersivo” che coinvolgesse “esperti di vita quotidiana”, non professioniste che desiderino mettere in gioco la loro esperienza di vita, per trasformarla grazie al teatro, in rituale condiviso e pubblico.

Giovedì 8 novembre, al Teatro Palamostre di Udine, ospite della stagione di Contatto 37, L’Assemblea è pronta al suo debutto in prima assoluta, che poi proseguirà come appuntamento fisso settimanale di tre sere – il giovedì , venerdì, sabato –  per 15 repliche in programma l’8,9,10 novembre, il 15,16,17 novembre, il 22, 23, 24 novembre, il 29, 30 novembre e 1 dicembre, per finire il 6, 7, 8 dicembre 2018.
L’inizio sarà sempre alle ore 19, nello spazio site specific realizzato dall’artista, scenografa e videomaker Luigina Tusini nella Sala Carmelo Bene. Assieme alle 75 “esperte di vita quotidiana”, ci saranno in scena anche 3 attrici professioniste  - Ada Delogu, Nicoletta Oscuro, la stessa Rita Maffei -  accompagnate dal vivo di Matteo Sgobino, alla chitarra.

L’Assemblea è uno spettacolo teatrale in forma di gioco di società dove si riflette sull’eredità del movimento del ’68 e  indaga sul rapporto tra i cambiamenti nella vita delle donne che hanno avuto origine in quegli anni e la nostra vita contemporanea, a 50 anni da quel momento storico.

Lo spettacolo recupera lo strumento più emblematico di confronto di quegli anni: l’Assemblea, e ne fa un paradigma per l’intero spettacolo, il suo dispositivo scenico e la relazione fra le interpreti. L’Assemblea riunisce in un unico spazio le protagoniste (attorno a 25 a replica, in formazioni ogni sera diverse) e il pubblico, a sua volta libero di poter partecipare in modo attivo e intervenire rispondendo agli stimoli dei temi dello spettacolo, o di rimanere semplice spettatore.

È un’Italia, quella di oggi, che il movimento del ’68 e in particolare le battaglie delle donne, hanno trasformato profondamente.

In Italia allora - spiega la storica Eva Cantarella - c’era ancora il delitto d’onore, l’adulterio era un reato solamente se commesso dalle donne, non esistevano il divorzio, l’aborto, il codice civile prevedeva che la moglie dovesse seguire il marito ovunque decidesse di stabilire la propria residenza, i reati di ratto si dividevano tra quelli a fini di seduzione e quelli a fine di matrimonio (e nella seconda eventualità la pena era minore).”

“Ma nell’Assemblea, si discute, ma non si rievoca – spiega la regista Rita Maffei.  Partendo da ieri, si parla di oggi e di domani. È uno spettacolo che ci aiuterà a capire cosa è rimasto del ’68, cosa è cambiato da allora, a cosa è servito quel movimento, cosa dobbiamo ancora fare, per cosa dobbiamo ricominciare da capo…  Non parla di Storia, ma delle storie delle persone”.

 

L’Assemblea

gioco teatrale ideato e diretto da Rita Maffei

scena e video Luigina Tusini

assistente alla regia Hava Toska

con Ada Delogu e Nicoletta Oscuro

e le donne partecipanti al laboratorio di teatro partecipato del CSS

Manuela Adami, Debora Andreosso, Josephina Balaguer, Arianna Bazzaro, Ilaria Borghese, Asmaa Boutey, Jaffixa Bravo, Rossella Bugliesi, Ilaria Campolo, Rita De Cassia Campos Chaves, Marina Canini, Annalisa Caporale, Umiliana Caposassi, Elisa Cattarinussi, Donatella Cavaleri, Daniela Chen, Clara Chiabai, Cinzia Cisilino, Margherita Cogoi, Emanuela Colombino, Laura D'Agostino, Elisa Dall’Arche, Manuela Daniel, Carla De Candia, Michela De Luca, Franca Delli Zotti, Elisabetta Englaro, Laura Ercoli, Antonietta Ermacora, Michela Facciolo, Daniela Fattori, Sabrina Flapp, Claudia Foscolini, Marzia Gentili, Caterina Giacomini, Erika Giannusa, Mariantonietta Giffoni, Gianna Gorza, Valeria Liva, Ornella Luppi, Francesca Malatesta, Donatella Mazzone, Angela Menis, Marisa Michelini, Irene Missera, Fedra Modesto, Elisa Modonutti, Antonella Molinaro, Emma Montanari, Emanuela Moro, Laura Nazzi, Carla Novelli, Silvia Palmano,  Giulia Panichi, Lily (Maria) Patti, Lucia Pinat, Elisa Plaino, Maria Grazia Pluchino, Bianca Podbersig, Martina Puzzoli, Dania Rizzardi, Maria Caterina Rizzatti, Arianna Romano, Carmen Santoro, Luisa Schiratti, Alessandra Sgobio,  Anna Spironelli, Fulvia Spizzo, Hava Toska, Maria Elena Vaglio, Pilar Vila Piqueras, Federica Visentin, Anna Maria Zampa, Gloria Zanella, Daniela Zorzini

e alla chitarra Matteo Sgobino

una produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

prima assoluta