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Educazione alla presa di coscienza corporea

Salute
15 novembre 2011

Mens sana in corpore sano

di Patrizia Longo
Il benessere dalla psiche e quello del fisico sono due aspetti indissolubili. Alcuni consigli per tutelarli.
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Salute
15 novembre 2011 di Patrizia Longo

Tutti noi cerchiamo pace ed armonia, perché questo è ciò che manca alla nostra vita. Siamo sottoposti continuamente a ritmi frenetici e stressanti e non sappiamo come difenderci. Spesso nel ricercare il benessere salutistico confondiamo tale obiettivo con il raggiungimento di un’esasperata bellezza estetica.

Da ciò sono nate discipline motorie particolarmente dinamiche ed impegnative che, lontane dal miglioramento dello stato psico-fisico, contribuiscono al contrario ad aumentare il livello di tensione nelle persone. Di fondamentale importanza è riproporre una cultura dell’attività fisica che sia mirata al gioco ed alla gioia come strumenti di ricostruzione della propria integrità di essere umano per chi li pratica. È risaputo, inoltre, che i migliori specialisti del settore ortopedico riabilitativo sono giunti alla conclusione che le cause delle principali patologie muscolo-scheletriche in generale e quelle della colonna vertebrale in particolare, derivano dalle cattive posture e dall’uso scorretto del corpo. Altro fattore che spesso non viene considerato è che noi tutti siamo sottoposti alla forza di gravità, che contribuisce a modificare la nostra posizione nello spazio.

Ma come possiamo aiutare il nostro corpo fisico, che è anche veicolo della nostra anima, a ritrovare un sano equilibrio indispensabile per sopportare tutto ciò che ci arriva dal mondo esterno di cui facciamo parte? Dobbiamo rallentarci per poter attivare l’autoascolto, ossia osservare il nostro corpo e il nostro respiro dal di dentro. La tecnica che proponiamo allena a concentrarsi sulle sensazioni che provengono dal nostro corpo durante un movimento oppure durante l’assunzione di una postura,  dando origine conseguente ad un rilassamento della mente che diventa sgombra da ogni pensiero e quindi serena.

Osservando attentamente il proprio corpo si impara a valutare meglio le proprie potenzialità fisiche e ci si accorge dei punti in cui sia fisicamente che psicologicamente si formano delle tensioni. Ben presto si è in grado di trasferire le conoscenze acquisite, durante le sedute, anche nella vita quotidiana grazie al miglioramento della percezione corporea che favorisce una facile consapevolezza della posizione corretta nella stazione seduta, eretta ed in movimento. La respirazione assume un ruolo primario in quanto ci permette di aumentare la concentrazione sui singoli movimenti, così che la mente diviene più vigile, permettendo la corretta esecuzione degli esercizi, in quanto dirige i pensieri verso ciò che accade all’interno del corpo. Questa attività fisica è utile a tutti, a chi vuole ritrovare la salute, ma anche a chi desidera ritrovare l’armonia tra il corpo e la mente per migliorare la qualità della propria vita. Anche se l’esecuzione degli esercizi è lenta, l’impegno fisico richiesto non è minimale e con il tempo ci permette si sviluppare una muscolatura molto resistente e tonica in grado di donare al nostro corpo piacevoli forme e soprattutto quiete mentale, strumento indispensabile per contrastare il logorio della vita odierna.

Il percorso avviene con un ciclo di dieci sedute individuali eseguite da un operatore fisioterapista debitamente qualificato. Ogni seduta dura circa un’ora e si basa su un programma che viene studiato e personalizzato durante il primo incontro in fase di consulto. Durante il consulto si dedica il giusto tempo alla persona attraverso un colloquio preliminare; inoltre si valuta la postura naturale della persona in posizione eretta ed in movimento nello spazio per “interpretarne” le principali caratteristiche acquisite negli anni. Grazie ad un primo approccio con il tocco consapevole del terapista si libera il corpo fisico dalle restrizioni, impostando esercizi per sbloccare gli schemi motori che costringono i muscoli in tensioni permanenti. Generalmente, il trattamento inizia sul lettino e termina con degli esercizi a corpo libero guidati dal terapista, alla ricerca di una coordinazione motoria più efficiente e l’affinamento della percezione di sé, mirata a favore dell’integrazione psicofisica della persona.

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