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Debutto dei nuovi itinerari

Sport
19 maggio 2014

Cividale regno dello "urban trekking"

di Luciano Patat
Predisposti tre anelli sulle sponde del Natisone, riqualificando vecchie piste pedonali e ciclabili.
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Scorcio di Cividale (ph. Francesca Caponera)
Sport
19 maggio 2014 di Luciano Patat

Presentata dall’amministrazione comunale di Cividale del Friuli Urban trekking, la nuova proposta naturalistica che sposa la filosofia dello slow tourism nella città ducale.

Grazie a un contributo della Provincia di Udine, la giunta cividalese è riuscita a portare a compimento il progetto che prevede la realizzazione e riqualificazione di piste pedonali e ciclabili: sono stati predisposti tre anelli, uno a nord del Natisone, uno a sud e l'ultimo nell'area di Guspergo. «Si tratta di percorsi di grande fascino sulle sponde del fiume, che permetteranno di cogliere le peculiarità e le bellezze ambientali del nostro territorio», evidenzia il consigliere comunale Franco Diacoli.

Il tragitto a nord avrà una lunghezza di poco più di 5,3 chilometri, quello a sud di 7 e mezzo; il giro imperniato su Guspergo, invece, si estenderà per 9,350 km, con un dislivello di 550 metri. Soddisfatto per questa nuova opportunità anche il sindaco Stefano Balloch: «Questa sarà una risorsa aggiuntiva preziosa per la nostra realtà, meta turistica sempre più affollata. L'urban trekking è un fenomeno in espansione, che sta interessando sempre più città italiane, a partire da quelle d'arte: e Cividale, dunque, vuole stare al passo».

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