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In mostra alla Mala Galerija del Cankarjev Dom di Lubiana

Cultura e Spettacolo
19 maggio 2014

L'evoluzione di Berlino nelle foto di una goriziana

di Margherita Reguitti
Gli scatti in bianco e nero di Annibel Cunoldi Attems raccontano la capitale tedesca dal crollo del Muro ai giorni nostri.
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ph. Annibel Cunoldi Attems
Cultura e Spettacolo
19 maggio 2014 di Margherita Reguitti Image

Come è cambiata l’architettura dell’anima culturale e istituzionale di Berlino dalla caduta del muro a oggi: è questo  il tema sviluppato dall’artista goriziana Annibel Cunoldi Attems nella mostra dal titolo “Zeitraum Spazio del tempo” allestita fino al 25 maggio nella Mala Galerija del Cankarjev Dom di Lubiana.

L’esposizione propone 26 fotografie in bianco e nero, scattate su pellicola e successivamente digitalizzate, dei dettagli di 25 edifici, musei fondazioni, edifici pubblici e privati, rappresentativi della contemporaneità nella capitale tedesca con radici salde nel passato.

Le fotografie di formato 70x100, sintesi e specchio di trasformazioni avvenute, isolano e rendono evidenti elementi architettonici nuovi e sedimentazioni antiche.

L’architettura è la protagonista assoluta delle opere di Annibel Cunoldi Attems, mai infatti appare la presenza umana. È questo il caso dell’immagine della Hamburger Bahnhof, ex stazione trasformata in museo d’arte contemporanea eccezionalmente vuota al momento dello scatto o del Haus der Berliner Festspiele, sede del Festival del cinema.

Nella scelta degli edifici la fotografa ha privilegiato quelle realtà che hanno maggiormente rappresentato la dinamicità dell’evoluzione della vita culturale della capitale tedesca dopo l’unione delle due Germanie .

Il campo di interesse dell’autrice, profonda conoscitrice della capitale dove da anni vive e lavora, anche in questa mostra è concentrato sulla memoria di storie di trasformazioni e evoluzioni nel campo sociale e politico oltre che architettonico. Inoltre gli edifici scelti sono spesso simboli di quartieri berlinesi e mostrano le tracce di sedimentazioni fino alla forma attuale.

Un percorso dal passato al presente attraverso il Goethe-Institut, nel cui ingresso è collocata un’installazione permanente di Annibel Cunoldi Attems, dal Boros Bunker , ex bunker ora galleria privata al Haus Huth Daimler Contemporary, l’unico edificio storico del Potsdamer Platz inserito nel masterplan di Renzo Piano, al Museo ebraico, solo per citare alcuni esempi. 

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