Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni

Al Visionario di Udine

Cultura e Spettacolo
07 agosto 2014

La regia di David Lynch e la musica dei Duran Duran

di Gianmatteo Pellizzari
Attesa per la proiezione del docu-film nato dal binomio tra il regista americano e la band inglese.
CONDIVIDI
6747
Un estratto di "Unstaged"
Cultura e Spettacolo
07 agosto 2014 di Gianmatteo Pellizzari

Venerdì 8 agosto alle ore 21 sul grande schermo del Visionario DURAN DURAN: UNSTAGED, l’eccezionale docu-film che unisce l’inconfondibile regia onirica ed inquietante di David Lynch e la musica della band simbolo del pop anni Ottanta! Un binomio inconsueto ed imprevedibile quello formato dal gruppo inglese e dall'eccentrico regista statunitense, lontano dalla macchina da presa dai tempi di Inland Empire (2006).

Un’impresa inedita nata il 23 marzo di due anni fa al Mayan Theater di Los Angeles, quando Lynch diresse in live streaming la performance dei Duran Duran: una serata speciale, con Simon Le Bon, Nick Rhodes, John Taylor e Roger Taylor riuniti sul palco per presentare i brani del loro tredicesimo album All You Need is Now ed impreziosita dalla presenza di ospiti d’eccezione, da Kelis a Beth Ditto dei Gossip.

“David Lynch – racconta Nick Rodes – aveva completa libertà di stare sul palco e di organizzare quel che voleva mentre noi suonavamo. E così ha fatto. Il film infatti è composto da due strati visivi che si sovrappongono. Sullo sfondo ci siamo noi durante il concerto, ma come filtro ci sono altre immagini girate da Lynch. Ci sono animazioni e veri e propri sketches con attori in carne e ossa che recitavano a due passi da noi, sul palco. Con una macchina da presa Lynch riprendeva loro, con l'altra riprendeva noi. E poi, a distanza, con un'altra ancora riprendeva una camera piena di fumo. Alla fine ha unito tutto questo più altro materiale ancora aggiungendoci anche vari effetti speciali. Davanti al montaggio finale non si poteva che rimanere sbalorditi. Mai visto niente del genere”.

Commenti (0)
Comment