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Unirà i Colli Orientali alla Slovenia

Turismo
23 settembre 2014

Cividale, al via la ciclabile transfrontaliera

di Elisabetta Gottardo
Un anello di 136 chilometri consentirà di promuovere il territorio a livello turistico.
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Cividale vista dal Ponte del Diavolo (ph. Alessandro Castiglioni - Turismo FVG)
Turismo
23 settembre 2014 di Elisabetta Gottardo

Bimobis al via. Finanziato a valere sul Programma Italia-Slovenia 2007-2013 di cui il Comune di Tolmino è capofila e il Comune di Cividale del Friuli è uno dei partner, Bimobis è un anello ciclabile di circa 136 Km che si snoderà tra Italia e Slovenia all’interno di un contesto naturalistico, culturale e storico di indubbio fascino che permetterà ai cicloturisti di ammirare paesaggi e luoghi di grande attrattiva.

Il percorso, per la parte cividalese, è stato di recente appaltato e i lavori  inizieranno concretamente tra pochi giorni. L’anello, per lunghi tratti, correrà su sedime asfaltato su una viabilità in comune con altri mezzi, con presenza limitata di autoveicoli a motore; altri tratti saranno invece ricavati all'interno della campagna, su strade sterrate prettamente ad uso agricolo, lontano dal traffico veicolare a motore.

Il percorso cicloturistico si svilupperà da nord a sud del comune, collegando le due estremità più lontane del territorio quali San Pietro al Natisone a nord e Corno di Rosazzo a sud.  Attraverserà il centro storico del capoluogo agganciandosi alle già esistenti piste ciclabili e sarà il primo tratto sul versante italiano dell'anello ciclabile che consentirà di raggiungere la Slovenia sia attraversando le Valli del Natisone nei Comuni di San Pietro e Pulfero sia, dalla parte opposta, calcando il territorio di Corno di Rosazzo, per poi congiungersi oltre confine nel Comune di Tolmino. Lungo il percorso generale saranno ricavati posti di sosta e punti di osservazione panoramica attrezzati per accogliere i ciclisti.

Il sindaco di Cividale, Stefano Balloch, in merito al progetto si dice soddisfatto: “L’anello ciclabile permetterà di toccare le aree più importanti della zona e di mettere a sistema tutta l’offerta turistica presente sul territorio, fungendo da volano per le attività economiche e commerciali: dalla ricettività alberghiera ed extra-alberghiera (agriturismi e B&B), al segmento dell’eno-gastronomia e dei servizi al cicloturista. L’offerta turistica completa verrà presentata all’interno di una APP appositamente studiata dal Consorzio Colli Orientali del Friuli e Ramandolo, partner di progetto responsabile delle attività di promozione per la parte italiana”.

Il progetto ha destinato 300.000 euro per costruire la pista ciclabile a Cividale, 350.000 per continuare il percorso attraverso le Valli del Natisone e il territorio di Corno di Rosazzo, 100.000 euro per promuovere turisticamente l’anello ciclabile fra Friuli e Slovenia. Sostanzioso contributo anche per la parte slovena che potrà contare su un fondo complessivo di 800.000 euro.

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