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Prestigioso riconoscimento per il "Bulfon Piculit Neri"

Società
06 novembre 2014

Bolzano si inchina al vino delle Dolomiti Friulane

di Marina Tagliaferri
L'azienda vinicola di Valeriano di Pordenone premiata dalla giornalista statunitense Christy Canterbury.
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Lorenzo Bulfon intervistato dopo la premiazione
Società
06 novembre 2014 di Marina Tagliaferri

Prestigioso riconoscimento per l’azienda vinicola Emilio Bulfon di Valeriano (PN), ai piedi delle Dolomiti Friulane: il Bulfon Piculit Neri 2013 ha vinto il Premio Speciale Terroir all’undicesima edizione di Autochtona, il Forum nazionale dei vini autoctoni che ha visto presenti a Bolzano 82 produttori per un totale di 316 etichette autoctone.

Il Premio viene tradizionalmente assegnato all'etichetta che meglio rappresenta l'espressione del vitigno legato al suo territorio di riferimento. Un compito non facile quello della giuria, presieduta quest'anno dalla giornalista statunitense Christy Canterbury, una delle sette donne Master of Wine degli Stati Uniti, che ha decretato i top wine 2014. A ritirare il premio è stato Lorenzo Bulfon, che affianca il padre Emilio nella gestione dell’azienda.

Il vitigno a bacca rossa Piculit Neri, che trae l’origine del nome da un toponimo locale presente sulle mappe napoleoniche riferito ad una piccola collina, si coltiva da secoli nella pedemontana pordenonese. A recuperarlo, ormai parecchi anni fa, è stato Emilio Bulfon (vero e proprio “pioniere” in Italia della riscoperta e valorizzazione dei vini autoctoni), che lo ha messo a coltura in vigneti terrazzati. Il vino rosso che si ottiene -  rosso rubino dal profumo di frutti di bosco con sfumature di vaniglia -  è ricco in tannini, strutturato e adatto all’invecchiamento.

La cantina Bulfon, a cui è annesso anche un Agriturismo, fa parte della Via dei Saperi e dei Sapori.

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