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Riconoscimento alla regista lettone

Cultura e Spettacolo
13 novembre 2014

A Laila Pakalnina il "Premio Darko Bratina 2014"

di Martina Humar
Le sue opere caratterizzeranno gli eventi della manifestazione in programma tra Fvg e Slovenia dal 20 al 25 novembre.
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Una scena del documentario "Snow crazy"
Cultura e Spettacolo
13 novembre 2014 di Martina Humar

Una trentina di titoli al suo attivo, tra lungometraggi, corti, documentari (la maggior parte) e opere di finzione;  più di 40 premi vinti, in due decenni, nei festival di tutta Europa. È questo il ricco curriculum di Laila Pakalnina, figura di spicco del cinema baltico contemporaneo.

È alla regista lettone che il Kinoatelje conferisce per il 2014 il Premio Darko Bratina. Omaggio a una Visione, nell'ambito dell’omonima iniziativa che l'associazione goriziana dedica alla memoria del suo fondatore e che ormai da anni si struttura come un festival monografico itinerante.

Alla fine di novembre saranno 6 le piazze, tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, a far da cornice al tour in cui Pakalnina avrà modo di far conoscere al pubblico alcuni tra i migliori esempi della sua filmografia, che spesso ha come oggetto la sua terra natale. Lo sguardo della regista si sofferma infatti sovente sui caratteri nazionali e sul confronto tra l'epoca sovietica e i recenti anni dell'indipendenza, muovendosi in equilibrio tra l'attenta osservazione della vita, evidente soprattutto nei lavori documentari, e il senso dell'ironia e dell'assurdo che nelle opere di finzione diviene strumento privilegiato per leggere la realtà.

L'evento avrà inizio giovedì 20 novembre, quando presso il Kulturni Dom di Nova Gorica avrà luogo la cerimonia di premiazione. Nell'ambito della serata verranno proiettati il “cortissimo” Short Film About Life, originale interpretazione della sfida ai rigori che decide una partita di calcio, e Snow Crazy, documentario in cui la regista si sofferma sul paradossale rapporto che ha con le montagne un Paese che ne è sostanzialmente privo.

Il giorno seguente, poi, il Premio Darko Bratina si sposterà al di qua della frontiera: a Gorizia Laila Pakalnina sarà protagonista di una masterclass che offrirà l'opportunità al pubblico del Palazzo del Cinema di confrontarsi con una cinquina di titoli rappresentativi del suo opus. The Ferry, The Shoe, The Bus e On Rubiks' Road – oltre al già citato Short Film About Life – si muovono tra documentario e finzione, proponendo un viaggio – in più di un caso letterale – tra il passato e il presente di una terra e di un popolo alle prese con tensioni storiche e sociali.

Tra le opere di fiction spicca The Shoe, in programma anche il giorno seguente, sabato 22, all'Art Kino Odeon di Izola. Presentata all'epoca a Cannes, Toronto e Berlino, è una commedia ambientata in epoca sovietica che trova il suo innesco nel ritrovamento, su un tratto di costa lettone, di una scarpa e di una serie di impronte.

Al Miela di Trieste, domenica 23, sarà invece la volta di Pizzas, presentato in ticket con il coevo Snow Crazy. Premio speciale della giuria alla Festa del Cinema di Roma, ecco un'altra commedia il cui humour che vira verso l'assurdo. Al centro della vicenda, Oskars e Matiss, due 18enni che lavorano come pizzaioli ma sognano di dare una svolta alle loro vite...

Si ritornerà quindi al documentario nella data udinese del Premio Bratina. Lunedì 24 il pubblico del Visionario potrà conoscere Pakalnina attraverso la proposta di Short Film About Life e The Chimney. In quest'ultimo documentario, la ciminiera del titolo è quella di una vecchia fabbrica che domina un panorama rurale; in un paesaggio pressoché privo di figure adulte, l'occhio della regista è catturato da sette bambine bionde, i cui giochi compongono un'ode all'innocenza dell'infanzia.

La chiusura della manifestazione, infine, è prevista per martedì 25 novembre, presso la Slovenska Kinoteka di Lubiana. Lì verrà proiettato The Hostage, storia di un dirottamento aereo che permette ad un bambino di fare la conoscenza dell'eccentrico ma cordiale popolo lettone. Ad accompagnare il film nella capitale slovena sarà l'attore Brane Završan, già interprete di No Man's Land e, più recentemente, di Tir di Alberto Fasulo.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.

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