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Domande dal 12 gennaio al 31 marzo

Attualità
08 gennaio 2015

Trieste, contributo straordinario per l'edilizia

a cura della redazione
140.000 euro subito disponibili per l'abbattimento del canone di occupazione del suolo pubblico.
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Attualità
08 gennaio 2015 della redazione

Il Comune di Trieste informa che, dal 12 gennaio al 31 marzo prossimi, è possibile presentare la domanda di contributo straordinario per l'abbattimento del canone di occupazione del suolo pubblico. La quota disponibile è di 140.000 euro, di cui 100.000 euro per interventi di riqualificazione edilizia ed energetica e 40.000 per piccoli interventi edilizi (con una superficie massima di 20 mq.), ed è possibile presentare domanda per entrambi i casi.

Il requisito di accesso, nella sola presentazione della richiesta, dà la possibilità di regolarizzazione entro il 30 settembre, mentre i lavori dovranno iniziare entro il primo dicembre di quest'anno. Per gli interventi di riqualificazione viene previsto un abbattimento del canone del 50%, con un massimo di 2.500 euro. Per i piccoli interventi edilizi è invece previsto un abbattimento del canone del 20%, con un massimo di 1.000 euro.

La graduatoria sarà formata in ordine cronologico, progressivamente alla presentazione delle domande, con comunicazione personale ai singoli richiedenti. L'erogazione avverrà entro 5 giorni dalla conclusione del procedimento di occupazione. La modulistica è disponibile all'Ufficio occupazione suolo pubblico, sulla Rete Civica del Comune di Trieste o all'Ufficio relazioni con il pubblico. Per maggiori informazioni e dettagli si può inviare una mail a uosp@comune.trieste.it.

"La volontà dell'Amministrazione comunale e mia personale - dichiara l'assessore ai Lavori pubblici Andrea Dapretto - è quella di introdurre strumenti innovativi e straordinari per agevolare la ripresa dell'attività edilizia, soprattutto quella dei piccoli cantieri, dalle manutenzioni di facciate a quelle di rifacimento dei tetti e a tutte quelle opere necessarie al contenimento energetico. La "scontistica" e le altre misure introdotte sul canone di occupazione del suolo pubblico relative al comparto edile è un tassello che può essere incentivante, anche assieme alle misure del Governo, per chi desidera fare interventi di recupero del patrimonio edilizio”

“La cifra stanziata per l'agevolazione - conclude Dapretto - ha un carattere sperimentale e, se la ricaduta sarà positiva, anche con i prossimi bilanci saranno stanziate nuove somme. Credo infine che il percorso seguito con le Associazioni di categoria sia stato fruttuoso e abbia portato un ottimo strumento. Senza dimenticare che le agevolazioni per l'edilizia sono solo alcune delle misure innovative introdotte, altre infatti riguardano diverse categorie economiche".

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