Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni

Riconoscimenti della Provincia di Gorizia

Attualità
19 gennaio 2015

Scuole a impatto zero: dal Monfalconese gli esempi virtuosi

di Stefano Caso
Il liceo "Buonarroti" di Monfalcone conquista i 4.000 euro in palio. Al secondo posto l'Einaudi Marconi di Staranzano.
CONDIVIDI
8447
L'assessore Gironcoli premia gli studenti
Attualità
19 gennaio 2015 di Stefano Caso Image

Scuole a impatto zero in provincia di Gorizia: con un risparmio economico pari a 48.346,30 euro e un equivalente di 39,1 tonnellate di petrolio in meno disperse in atmosfera, gli istituti scolastici isontini sono sempre più un esempio di buona prassi per tutta la regione.

Questa mattina, nella Sala Europa dell’ISIS Galilei di Gorizia, l'assessore provinciale all’edilizia scolastica, Donatella Gironcoli, e quello all’istruzione, Ilaria Cecot, hanno premiato le scuole più virtuose del territorio.

Il Liceo Scientifico I.S.I.S. Buonarroti di Monfalcone si è aggiudicato il primo posto in classifica, con un premio di 4.000 euro. Gli stessi ragazzi vincitori decideranno come utilizzare tale somma. L’istituto ha ottenuto 75,2 gettoni-risparmio: un indice calcolato in base al risparmio sul consumo orario di riscaldamento, sul consumo di energia elettrica, sull'impiego di acqua e sul numero di iniziative adottate per la raccolta differenziata e la gestione degli spazi.

A seguire nella classifica l’Einaudi Marconi di Staranzano con 61,2 gettoni-risparmio e un premio di 3.000 euro. Al terzo posto l’I.S.I.S. D'Annunzio di Gorizia con 45,9 gettoni-risparmio e un premio di mille euro.

A seguire l’Istituto Tecnico Agrario Brignoli di Gradisca d'Isonzo, l’Alberghiero di Grado e l’I.S.I.S. Sandro Pertini di Monfalcone.

Obiettivo risparmio: una scuola a impatto zero” è il progetto della Provincia di Gorizia, partito lo scorso anno, con l’obiettivo di promuovere azioni virtuose negli istituti scolastici in termini di risparmio e riduzione dei consumi di energia elettrica, combustibili per il riscaldamento, acqua e manutenzioni legate al non corretto utilizzo di attrezzature e strutture.

“Vogliamo sensibilizzare alla cultura del rispetto dell’ambiente. Agli studenti è stato chiesto di tracciare un monitoraggio degli sprechi nei rispettivi edifici scolastici e di intervenire per ridurli il più possibile”, afferma l’assessore provinciale Donatella Gironcoli.

Commenti (0)
Comment