Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni

Previsto un anno e mezzo di lavori

Attualità
20 gennaio 2015

Trieste, al via il restauro della "Dante Alighieri"

a cura della redazione
Interessate la scuola media e il ginnasio. Cantiere e lezioni scolastiche procederanno assieme.
CONDIVIDI
8505
Le autorità istituzionali all'inaugurazione del cantiere
Attualità
20 gennaio 2015 della redazione

Al via i lavori di restauro e di adeguamento normativo nella scuola secondaria di primo grado e nel Liceo Ginnasio “Dante Alighieri” di via Giustiniano. A ufficializzare l'avvio dell'intervento gli assessori comunali ai Lavori Pubblici Andrea Dapretto e all'Educazione, Scuola, Università e Ricerca, Antonella Grim, l'assessore provinciale all'Edilizia Scolastica Mariella Magistri de Francesco, la direttrice Bianca Cuderi, la consigliera comunale Annamaria Mozzi, il direttore di Servizio Giovanni Svara con il tecnico Luigi Stocchi, i dirigenti scolastici rispettivamente dell'Istituto comprensivo dante Alighieri, Fabia Dell'Antonia, e del Liceo Ginnasio, Oliva Quasimodo.

L’intervento nelle due scuole di via Giustiniano è frutto di una convenzione fra il Comune di Trieste e la Provincia di Trieste, in cui è stata stabilita la realizzazione unitaria delle opere nei due Istituti di grado diverso, realizzando un unico appalto dei lavori e affidando il coordinamento della progettazione ai tecnici del Comune di Trieste.

L’ammontare del progetto a base di gara, compresi gli oneri della sicurezza, ammonta a 2.526.700 euro, prevedendo un quadro complessivo di spesa pari a 2.980.000 euro, finanziati per metà  quota dalla Provincia di Trieste.

L’obiettivo principale delle opere è il restauro dell’involucro esterno con il rifacimento dei servizi igienici esistenti, nonché l’abbattimento delle barriere architettoniche. La durata prevista dei lavori è di 550 giorni con scadenza  fissato il 15 luglio 2016.

L'intervento, di concerto con le Dirigenti scolastiche, verrà eseguito in tre fasi, della durata di circa sei mesi l’una, interessando porzioni verticali dell'edificio a cominciare dall'ultimo piano, scendendo progressivamente di livello. I servizi igienici non funzionanti, lato via Cicerone, saranno riattivati provvisoriamente, in modo da rendere possibile effettuare il risanamento dei bagni lato via Giustiniano. Il restauro delle facciate procederà invece indipendentemente dalle opere interne.

Nello specifico, i lavori interesseranno i serramenti esterni e portoni d’ingresso: i problemi di conservazione dei telai lignei, sommati alla scarsa efficienza meccanica dei sistemi di apertura e all’inadeguatezza rispetto agli attuali standard di sicurezza e manutenzione, hanno suggerito la scelta di sostituire gli attuali serramenti con nuovi telai in legno di abete lamellare con finitura colorata in bianco, che ripropongono fedelmente la partitura, il disegno della sezione e la posizione rispetto alla profondità del foro finestra. In particolare con telai fissi e mobili analoghi agli originari, fatte salve limitate modifiche alle sezioni dovute ai mutati criteri esecutivi di costruzione e al montaggio dei doppi vetri isolanti. Si prevedono anche nuovi sistemi di apertura per una migliore aerazione dei locali e manutenzione degli ambienti della scuola, con l’inserimento di vetri ad alta efficienza energetica. A testimonianza della configurazione costruttiva originale, è stato deciso inoltre, in accordo con la Soprintendenza, di prevedere esclusivamente il restauro di alcuni serramenti; in particolare quelli presenti sotto il porticato coperto su via Giustiniano che presentano un livello di conservazione migliore, essendo posti in una zona protetta dalle acque meteoriche e parzialmente dal vento di bora. Un intervento di restauro analogo è previsto anche per tutti i portoni d’accesso sia su via Giustiniano che su via Cicerone, i quali saranno dotati (ove mancanti e dove necessari trattandosi di vie d’esodo ai fini antincendio) di maniglioni antipanico.

Per gli intonaci si prevede la rimozione delle stuccature eseguite con materiali e criteri esecutivi non compatibili con l’esistente e la rimozione delle superfici in fase di distacco; la ricucitura delle lacune con malte simili a quelle attualmente esistenti con la ripresa delle colorazioni sulla base degli esiti delle analisi specialistiche. Per i rivestimenti in klinker, si prevede lo smontaggio degli elementi in fase di distacco con la successiva pulitura e conservazione in vista del loro riutilizzo per quanto possibile. Le lacune già presenti saranno completate con nuovi elementi il più possibile simili agli originali per dimensione e colore.

Il progetto prevede anche la necessità di garantire la massima accessibilità all’edificio per le persone diversamente abili. In particolare, per quanto riguarda l’accesso esterno in prossimità di via Giustiniano all’altezza dei civici 3 e 7, sono state inserite due rampe di dimensioni 6.20 x 1.60 m. e un nuovo pianerottolo in piano antistante alle porte d’ingresso quale spazio di manovra, per eliminare il dislivello di due alzate formato dai gradini esistenti; per i collegamenti orizzontali interni al piano terra, sono state inserite tre pedane servoscala per superare i vari dislivelli esistenti all’interno dell’edificio costituiti da gradinate con altezze variabili, sia dalla parte del liceo che dalla parte della scuola secondaria. Il tutto per consentire di accedere, oltre che a tutti gli ambienti della scuola al piano terra, anche alla fermata di piano dell’ascensore esistente, garantendo così il collegamento verticale anche a tutti gli altri ambienti e servizi posti agli altri piani del corpo di fabbrica che risultano complanari e quindi già oggi accessibili.

Commenti (0)
Comment