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Da far pervenire al Provincia di residenza

Attualità
03 febbraio 2015

Diritto allo studio, domande entro marzo

a cura della redazione
Ecco chi ne ha diritto e cosa bisogna fare per beneficiare del sostegno economico.
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Attualità
03 febbraio 2015 della redazione

Sono disponibili i moduli per la richiesta di contributi a favore del diritto allo studio per l’anno scolastico 2014/2015, ai sensi della legge regionale 3/98 (“Concessione di contributi per le spese di trasporto scolastico e acquisto di libri di testo a favore delle famiglie con studenti iscritti alla scuola secondaria superiore statale”) e della legge regionale 14/91 (“Assegni di studio a favore di alunni residenti nel territorio regionale e iscritti a scuole dell’obbligo e secondarie non statali, parificate o paritarie, o riconosciute con titolo di studio avente valore legale, istituite senza fine di lucro”).

La domanda potrà essere compilata online, collegandosi al sito internet della Regione, alla pagina del Servizio Istruzione e Formazione. Tuttavia, la trasmissione della domanda online non sostituisce l’invio della domanda in formato cartaceo. Sarà quindi ritenuta valida soltanto la domanda presentata anche in forma cartacea entro i suddetti termini.

La scadenza per la presentazione delle domande di contributo è venerdì 31 marzo 2015. Saranno ritenute valide anche le richieste spedite a mezzo raccomandata entro tale data (fa fede il timbro postale), purché pervengano alla Provincia di residenza entro i quindici giorni successivi alla scadenza del termine.

I contributi verranno erogati tenuto conto della condizione economica familiare del beneficiario, valutata sulla base del valore ISEE, che non può superare i 33.000 euro ai fini dell’ammissibilità del beneficio.

La certificazione ISEE deve essere redatta secondo i nuovi criteri di calcolo in vigore dal 1° gennaio 2015 (andrà prodotto il modello "ISEE standard o ordinario" o "ISEE minorenni", qualora ricorrano le circostanze "genitori non coniugati tra loro e non conviventi"). Le certificazioni ISEE redatte in data antecedente al 1° gennaio 2015 e ancora in corso di validità non sono valide ai fini della prestazione sociale agevolata.

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