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Al via la rassegna "Risuonanze"

Cultura e Spettacolo
26 maggio 2015

Le nuove musiche si incontrano in FVG

di Clara Giangaspero e Marina Tuni
Da Trieste a Tricesimo, da Tarcento a Monfalcone tre giorni di concerti. Con un'anteprima speciale in campo letterario.
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La mezzosoprano Akiko Kozato (ph. Connect Eventi)
Cultura e Spettacolo
26 maggio 2015 di Clara Giangaspero e Marina Tuni

Mercoledì 27 maggio, alle 11.30, nello storico Palazzo Frangipane di Tarcento, i direttori artistici di “Risuonanze 2015 – incontri di nuove musiche” (Paolo Longo e Stefano Procaccioli) e l’editore L’Orto della Cultura (Maura Pontoni) presentano il nuovo, omonimo volume appena pubblicato, a corollario della rassegna, quest’anno, nella sua quarta edizione, ancora una volta organizzata dall’Associazione culturale TKE.

Sarà l’occasione per “entrare” al meglio nelle dinamiche della rassegna. Il volume “Risuonanze 2015. Incontri di nuove musiche 2015”che correda il festival infatti contiene tutte le informazioni sui nuovi compositori, sui brani, sugli interpreti e sullo spirito della rassegna.

Ma – soprattutto – la pubblicazione è resa preziosa dai contributi di tre intellettuali di grande spessore che hanno prestato il loro pensiero per la redazione di tre preziosi saggi, donati a RisuonanzeEnrico Fubini (firma di critica ed estetica musicale che il mondo ci invidia, emerito Professore all’Università di Torino) spiega come il rapporto tra la spinta creativa individuale dell’autore e il contesto culturale nel quale egli si muove generi elementi di grande tensione e mutamento continuo. 

Giacomo Fronzi (filosofo della musica tra i più apprezzati a livello nazionale) racconta come la tecnologia influisca sulla crescita personale dei singoli artisti e come essi – con questi nuovi strumenti, spesso “ingombranti” – si rapportino all’estetica e al gusto comune. 

Anche un intellettuale friulano, apprezzato e noto a livello nazionale, ha prestato generosamente la sua opera: si tratta di Roberto Calabretto (storico musicale, docente e Presidente del DAMS di Udine) che, attraverso l’affascinante figura di Robert Schumann, ha descritto l’evoluzione dei rapporti tra creatori e fruitori nella storia della musica, fino alla criticità odierna di un diffuso atteggiamento all’ascolto tendenzialmente semplice e riduttivo.

I concerti previsti si tengono tra domenica 31 maggio e martedì 2 giugno e coinvolgono il territorio di tutta la regione, da Trieste a Tricesimo passando per Tarcento e Monfalcone
Info: www.risuonanze.it

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