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Presentato il cartellone della Società dei Concerti a Trieste

Cultura e Spettacolo
29 settembre 2015

Una stagione classicamente moderna

di Daniela Sartogo
In programma 12 esibizioni nella nuova location del Teatro Verdi. Il 31 ottobre serata speciale in Cattedrale per tutta la città.
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Gli Strings and Bass (ph. Ufficio stampa D. Sartogo)
Cultura e Spettacolo
29 settembre 2015 di Daniela Sartogo

Quasi millequattrocento concerti, ottantaquattro anni di attività. La Società dei Concerti di Trieste si rinnova senza dimenticare le sue origini. Ancora oggi continua a diffondere la cultura della musica, in particolare quella classica e da camera. Con queste premesse l’84° cartellone della Società dei Concerti di Trieste è stato presentato al Teatro Lirico Giuseppe Verdi, da quest’anno “nuova” sede dei concerti. Ma questa è solo una delle tante novità che sono state illustrate: dallo spostamento dei concerti dal lunedì al mercoledì, al nuovo direttore artistico, il Maestro Enrico Bronzi, fino a una sempre maggiore apertura del Sodalizio con la possibilità per tutti di partecipare a due dei concerti della Stagione acquistando i biglietti che saranno messi in vendita e con un evento speciale che la SDC regalerà alla città sabato 31 ottobre alla Cattedrale di San Giusto. E ancora, una SDC che guarda alle molteplici esigenze del pubblico proponendo a coloro che desiderano associarsi offerte, convenzioni e sconti, con un’attenzione particolare ai più giovani.

La Società dei Concerti con i suoi 84 anni di attività ha ospitato negli anni nomi di grande calibro, interpreti leggendari da Backhaus a Benedetti Michelangeli, da Heifetz a Segovia, da Karajan a Rubinstein, da Marian Anderson a Jessie Norman e ha sempre valorizzato senza fini di lucro il culto della buona musica fin dal 1932 con la sola interruzione imposta dagli eventi del 1945. E tale sarà il livello anche di questa Stagione che si sta per aprire.

 

LA STAGIONE 2015-16: CLASSICAMENTE MODERNA

Firmata dal M° Enrico Bronzi, la Stagione 2015-16 è un piccolo atlante di un nuovo mondo dove convivono antico e moderno. Un cartellone di dodici concerti, che affianca ai più grandi artisti di oggi giovani musicisti pieni di energia nuova e di curiosità. La massima varietà di organici, l’ascolto del grande repertorio e la curiosità di scoprire cose inusuali, con una finestra sui linguaggi non còlti della contemporaneità costituiscono il filo conduttore di questa ottantaquattresima Stagione. Tutti i concerti si terranno i mercoledì, e non più i lunedì, alle ore 20.30 al Teatro Verdi di Trieste.

La nuova Stagione sarà inaugurata ufficialmente mercoledì 11 novembre alle 20.30 al Teatro Verdi di Trieste, con il violoncellista, in veste da solista, Enrico Bronzi strumentista di poliedrico talento accompagnato dall’Orchestra da Camera di Mantova. Insieme proporranno un programma dal titolo L’eredità dei Bach, un “ritratto” del compositore e dei suoi figli che illustra il passaggio stilistico dalla severa razionalità polifonica dello stile barocco del grande Johann Sebastian allo stile galante, ai Concerti e alle Sinfonie di una famiglia musicale che colse e interpretò i segnali di una trasformazione delle sensibilità.

In calendario, musicisti, formazioni e orchestre rinomate come il Quartetto Lyskamm insieme al pianista Alessandro Taverna (fresco reduce dal debutto con la Filarmonica della Scala e D. Harding) e il percussionista Simone Rubino, trionfatore dell’ARD di Monaco (2 dicembre 2015), in un concerto realizzato in collaborazione con il Festival Ullmann, Roberto Prosseda (13 gennaio 2016) indiscusso artista del panorama pianistico italiano, il Trio di Parma con Guglielmo Pellarin (3 febbraio 2016) con l’integrale dei trii di Brahms, il Quartetto Gringolts (9 marzo 2016), il Trio Wanderer (16 marzo 2016), il Quartetto Prometeo (13 aprile 2016) e il pianista Filippo Gamba (18 maggio 2016) un artista di un rigore assoluto e di potentissima immaginazione che per il suo debutto triestino proporrà  Beethoven). Ma anche giovani talenti – e la SDC ha avuto la capacità di scoprirne tanti - come Federico Colli (20 gennaio 2016) e  la violoncellista Julia Hagen in duo con Chiara Opalio (17 febbraio 2016).

Novità: per due dei concerti in cartellone ci sarà la possibilità, anche per chi non fa parte della SDC, di acquistare i singoli biglietti: il primo sarà quello di Matthias Goerne e Alexander Schmalcz (24 febbraio 2016) la gemma della stagione 2015-16; il più grande liedirista del mondo al suo debutto triestino con il più commovente ciclo di canto di sempre “Die Winterreise” di Schubert. Il secondo vedrà protagonista la formazione Strings & Bass” (23 marzo 2016) con la loro musica non convenzionale che dal classico sfocia nel groove. Un ensemble che riunisce brillanti musicisti di formazione classica e un jazzista austriaco, per un progetto creativo cui è persino difficile dare un nome. Un concerto dedicato a chi ama, nella musica, la capacità di assorbire ogni cosa, incluso il suono ammaliante della musica irlandese o dell’est Europa. Le modalità di acquisto dei biglietti saranno comunicate mezzo stampa.

 

UN REGALO ALLA CITTÀ: UN’OCCASIONE PER CONOSCERE LA SDC

Un’apertura, quella del Sodalizio, che non si concretizza solo con la scelta di sbigliettare alcuni dei concerti in calendario, ma anche con un grande regalo: un concerto, a ingresso gratuito, aperto non solo ai Soci ma alla Città tutta che si terrà sabato 31 ottobre alle ore 20.30 nella Cattedrale di San Giusto, grazie alla collaborazione con la Diocesi di Trieste. Una serata per far conoscere maggiormente questa realtà, tra le più longeve e prestigiose del nostro territorio.

Il quartetto vocale della Confraternita di Santu Lussurgiu (Oristano), Su Concordu 'e su Rosariu, affiancati dalla  soprano Malin Hartelius e il Quartetto Gringolts, proporranno uno Stabat Mater, brani dall'Ordinario della Messa dal Repertorio Sacro della Confraternita di Santu Lussurgiu e lo Stabat Mater G 532 di Luigi Boccherini. L’eccezionalità dell’evento sta nel poter ascoltare uno dei più importanti ensemble “a concordu”, forma antichissima di canto sardo la cui origine si perde nella notte dei tempi e che conserva attraverso la tradizione orale testimonianze del canto sardo del ‘500.

Insomma, una sorta di “fossile musicale” perfettamente conservato che rappresenta uno dei gioielli dell’etnomusicologia italiana, la cui scoperta ha folgorato generazioni di musicisti, dal geniale etnomusicologo Roberto Leydi, fino a Paolo Fresu. Ulteriore motivo di interesse è l’accostamento dello Stabat Mater di Boccherini allo Stabat di Santulussurgiu, cantato non in latino, bensì tradotto nel XVI secolo in sardo.

Attenzione: per partecipare al concerto soci e non soci dovranno obbligatoriamente prenotarsi dal 12 al 23 ottobre alla mail eventi@societadeiconcerti.net oppure al numero +39 346 1248889 (apertura call center lun-ven ore 15 - 18.30). Le prenotazioni saranno accettate in ordine di ricezione e fino ad esaurimento dei posti disponibili. La prenotazione da diritto al ritiro di un lasciapassare valido per una persona per accedere al concerto che sarà possibile ritirare con le modalità che verranno illustrate alla conferma della prenotazione.

 

AMÚR – ASSOCIAZIONI MUSICALI IN RETE: UNO SGUARDO AL NAZIONALE

Ulteriore novità di questo 2015 è la partecipazione della Società dei Concerti ad AMÚR - Associazioni musicali in rete. Si tratta di un accordo tra nove società ed enti musicali – tra essi, solo per citarne alcuni,  il Quartetto di Milano e l’Accademia Filarmonica Romana – con prevalente attività cameristica, che intendono collaborare strettamente fra loro. L’obiettivo comune è di creare occasioni di ideazione, coproduzione e far circolare progetti artistici, oltre a dare la possibilità a soci ed abbonati alle rispettive stagioni di concerti di accedere a condizioni agevolate ai concerti di tutti i partecipanti ad AMÚR.

 

NUOVA VESTE GRAFICA E NUOVO SITO WEB

La Società dei Concerti si presenta quest’anno anche con una rinnovata veste grafica  e un nuovo sito web che rispecchiano il suo stile “classicamente moderno”: una realtà che poggia su fondamenta solide e ricca di storia ma che ha la capacità di guardare all’oggi e al domani. Il sito – facilmente consultabile anche da tablet e smartphone grazie al suo formato responsive - permetterà l’iscrizione al nuovo servizio di newsletter, per restare sempre informati su concerti, sulle news e sulle curiorità dal mondo della musica da camera e tanto altro ancora. Sempre attiva la pagina Facebook "Società dei Concerti".

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