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Campagna "Nastro rosa"

Attualità
05 ottobre 2015

Trieste si mobilita per prevenire il tumore al seno

di Rosanna Ferfoglia
Lilt, Comune e Azienda sanitaria in campo con un serie di iniziative per sensibilizzare la popolazione. Due imbarcazioni parteciperanno alla Barcolana.
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Les Babettes, madrine dell'iniziativa (ph. Comune di Trieste)
Attualità
05 ottobre 2015 di Rosanna Ferfoglia

Lilt (Lega italiana lotta tumori), Azienda per l'Assistenza Sanitaria n.1 Triestina e Comune di Trieste hanno rinnovato il loro impegno insieme verso le donne per la prevenzione contro i tumori al seno. E per promuovere e sensibilizzare l’attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce del tumore alla mammella sono state presentate una serie di iniziative che si terranno durante tutto il mese di ottobre. Madrine d'onore le tre componenti “Les Babettes”.

Tra le numerose iniziative in programma, in particolare sarà presentato in anteprima lo studio (PRIMO STUDIO CLINICO AUTORIZZATO IN ITALIA) che partirà entro l’anno per contrastare la perdita di capelli delle pazienti in chemioterapia alopecizzante con le nuove macchine di raffreddamento del cuoio capelluto. Lo studio ha come sperimentatore principale la dottoressa Alessandra Guglielmi, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia dell'Azienda Ospedaliero Universitaria “Ospedali Riuniti” di Trieste. Inoltre, l’accensione in rosa del passaggio Joyce-Ponte Curto, che rimarrà illuminato con questo colore per tutto il mese di ottobre per ricordare a tutte le donne la necessità di fare prevenzione. Previste inoltre visite senologiche gratuite con la dottoressa Carla Dellach presso il Centro sociale Oncologico di AAS1, diretto dalla dottoressa Rita Ceccherini per le quali avranno la priorità le giovani donne che sono escluse dai programmi di screening (fascia di età 0-49). L’iniziativa, che ha avuto molto successo negli anni passati, è volta a sensibilizzare l’opinione pubblica femminile sull’importanza di sottoporsi a controllo senologici regolari e di aderire alle iniziative di screening per contrastare un tumore che è al primo posto per incidenza nella popolazione femminile.

A Trieste il programma di screening mammografico regionale è attivo dal 2007, ma ancora la percentuale di donne che vi aderiscono e che hanno compreso l’importanza di sottoporsi ogni due anni ad una mammografia di qualità e totalmente gratuita, è bassa. Le prenotazioni per le visite senologiche e l’adesione per tutte le altre iniziative del mese di ottobre sono partite oggi presso la sede della LILT con orario 9-12 dal lunedì al venerdì telefonando allo 040 398312. Durante tutto il mese saranno disponibili presso la sede LILT gli opuscoli informativi della Campagna Nastro Rosa- LILT for Women.

Ci saranno inoltre attività di promozione della salute e di benessere con l’attività fisica di nordic walking in collaborazione con la Scuola Italiana di Nordic Walking, di Yoga con la LILT e le sedute di craniosacrale biodinamico in collaborazione con la Scuola di Cranio Sacrale Biodinamico e l’Associazione “Respiro di Vita” di Trieste. Non mancherà la conferenza sulla promozione della salute della LILT a cura della dott. Paola Sbisà che quest’anno sarà dedicata ad “Ambiente e Salute”.

Infine, la Prevenzione sarà presente a Barcolana 2015 con due equipaggi: quello femminile dell’UFO Poison e quello maschile della Victor X che porteranno il vessillo LILT “Prevenire è Vivere” per ricordare a tutti l’importanza della prevenzione dei tumori. L’evento è promosso dalla LILT Trieste per l’equipaggio femminile e dalla LILT Udine per l’equipaggio maschile.

Secondo il rapporto 2015 dell’AIOM-Airtum sono 363.000 le nuove diagnosi di tumore in Italia, tra le quali 48.000 sono neoplasie della mammella. Per la prima volta si registra in Italia un calo del numero di tumore negli uomini, ma purtroppo nelle donne l’incidenza è invece in leggera crescita. L’aumento del tabagismo nella popolazione femminile, l’inquinamento ambientale e la mancata aderenza ai corretti stili di vita sono tra i fattori chiamati in causa. Il tumore alla mammella rimane sempre al primo posto come la neoplasia più frequente nelle donne a tutte le età : nelle donne giovani (0-49) è il 41%, tra i 50 e i 69 è il 35% e sopra i 70 è il 21% di tutti i tumori. Per questo le campagne socio-sanitarie di prevenzione per il cancro della mammella rimangono uno strumento importantissimo sia per diminuire l’incidenza di questo tumore, che per assicurare le migliori probabilità di guarigione con la diagnosi precoce. Una corretta informazione e maggiore sensibilizzazione per la prevenzione e la diagnosi precoce sono prioritarie anche in considerazione del fatto che nelle donne tra i 25 e i 50 anni si è registrato un aumento del 30% dell’incidenza di questo tumore.

Con la diagnosi precoce la guaribilità del cancro al seno si attesta tra l’80 e l’85% e i progressi in campo biomolecolare per definire meglio diagnosi, prognosi e scelte terapeutiche hanno ampliato le possibilità di cura. Possiamo quindi veramente sperare che con le scienza e le campagne di prevenzione si possa sconfiggere il cancro al seno come causa di mortalità. In questo senso, l’Italia si colloca tra i Paesi d’Europa con il più alto tasso di sopravvivenza e una mortalità in continua riduzione per tutti i tumori (-1,3% negli uomini e -0,8% nelle donne).

Il calendario di eventi è stato presentato dalla vicesindaca di Trieste Fabiana Martini, dall'assessore Laura Famulari, dalla presidente della Lilt Trieste, Bruna Scaggiante, dall'assessore provinciale Roberta Tarlao, da Emanuela Fragiacomo per l'Azienda  per l'Assistenza Sanitaria n. 1 Triestina, da Claudio Pandullo, presidente dell'Ordine di Medici di Trieste, e da Franca Tromba di Federfarma.

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