Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni

A Villa Vicentini Miniussi

Attualità
23 novembre 2015

Ronchi, la nuova barchessa apre alle associazioni

a cura della redazione
Sabato l'inaugurazione della sede di "Leali delle Notizie".
CONDIVIDI
11985
La rinnovata barchessa (ph. Meta Communication)
Attualità
23 novembre 2015 della redazione

Rinasce, a Ronchi dei Legionari, la barchessa di villa Vicentini Miniussi, completamente restaurata a cura dell'amministrazione comunale. E apre le sue porte alle associazioni locali. Così sabato 28 novembre, alle 11, verrà inaugurata la sede dell'associazione culturale “Leali delle Notizie”, nata lo scorso maggio per promuovere la prima edizione del Festival del giornalismo.

Un nuovo “quartier generale” per la vita culturale della cittadina, che ha trovato spazio al pianterreno dell'elegante struttura di piazzetta Francesco Giuseppe I. Un momento importante per la vita della neonata associazione che, dopo il festival, ha già proposto altre due serate e tornerà il primo dicembre con “Un the con...”. Anche in considerazione del centenario della Prima guerra mondiale, alle 18.30, nella sala del Consorzio Culturale, verrà presentato il libro "La guerra vista da un idiota", memoriale del notaio Giuseppe Personeni, un documento di denuncia delle scelleratezze commesse da alti comandi del Regio Esercito nei confronti della truppa e di quella generazione di ufficiali ci complemento - gli "idioti" - che potevano tranquillamente andare all'altro mondo senza scombussolare i quadri degli ufficiali effettivi.

Oltre alla relazione del professor Paolo Pollanzi (presidente dell'Associazione Culturale Zenobi) è prevista la lettura di brani a cura di Loreta Zuccolo. Nel corso della serata saranno proiettati alcuni filmati sulla Grande Guerra. Il libro è legato alla raccolta di fondi Pro Chiesa di Piave. In collaborazione con l'erboristeria Il Filo di Paglia di Monfalcone e il Consorzio Culturale del Monfalconese.

Commenti (0)
Comment