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Dopo l'addio di Maria Masau Dan

Cultura e Spettacolo
27 novembre 2015

Trieste, cambio ai vertici museali

di Rosanna Ferfoglia
Direzione affidata a Bianca Cuderi: "Dobbiamo puntare a fare sistema".
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Da sinistra: Cuderi, Tassinari, Masau Dan e Lorenzut (ph. Comune di Trieste)
Cultura e Spettacolo
27 novembre 2015 di Rosanna Ferfoglia

Maria Masau Dan, 'storica' direttrice del civico museo d'arte moderna e contemporanea Revoltella e dei civici musei, si congeda per quiescenza dal Comune di Trieste. Una presenza costante e un punto di riferimento importante prima per il Museo Revoltella, fin dal 1991, poi per i musei civici, nel 2012. L'assessore comunale alla Cultura Paolo Tassinari ha voluto porgere un saluto e i ringraziamenti da parte dell'Amministrazione comunale e suo personale, per l'encomiabile lavoro svolto in tutti questi anni e, contestualmente ha presentato la nuova figura che la sostituirà, e che ricopre già l'incarico di direttrice delle Biblioteche comunali, Bianca Cuderi.

Tassinari, accanto al direttore di Area e vicesegretario generale Fabio Lorenzut, ha voluto ricordare la tenacia e l'elevata competenza che hanno sempre contraddistinto l'egregio lavoro svolto da Masau Dan in ambito museale, dalla riapertura al pubblico del Revoltella - con la mostra inaugurale “Da Canova a Burri. Il museo in mostra” (1992) - dopo la lunga opera di ristrutturazione col progetto di Carlo Scarpa, alle mostre degli anni '90 e 2000 – una cinquantina in tutto – tra cui numerose dedicate ad artisti triestini e regionali dell'Ottocento e Novecento (Sofianopulo, Sbisà, Spacal, Chersicla, Ciussi, Cernigoj, Zigaina, Veruda, Tominz, Dudovich, Crali, Carà, Devetta, Guido Marussig, Predonzani, Piero Marussig), storiche e tematiche, d'arte contemporanea di artisti internazionali (Rosenquist, Dine, Byrne, Basquiat, Murtic) e di grandi maestri europei (Klimt, Kokoschka, Schiele, Renoir), solo per citarne alcune. Senza dimenticare la mostra sulla “Grande Guerra”.

“Ha attraversato la storia dei nostri musei – ha affermato Tassinari –, 12 in tutto, che complessivamente di recente hanno registrato 440 mila visitatori, con l'aggiunta di 2 nuovi, il de Henriquez e il museo della Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata. Due musei inaugurati in un solo anno. Prossimamente inaugureremo anche la Sala didattica all'interno della Risiera di San Sabba. Nello sviluppo e nella crescita dei musei, mi piace ricordare anche l'attenzione alle donazioni, ad esempio, la donazione Malabotta”.

“Sono felice – ha dichiarato Masau Dan – che il mio posto sia ricoperto da Bianca Cuderi, una donna di grande esperienza, che conosce perfettamente le istituzioni culturali caratterizzate da diverse dimensioni e rilevanze con un'utenza enorme. Ha inoltre una grande sensibilità che le permette di affrontare le tematiche più vaste, come ad esempio quella concernente la “Grande Guerra” per cui ci ha fornito consulenza in ambito bibliotecario, ma anche la capacità, non da poco, di sapersi rapportare nel modo giusto con i dipendenti”.

“Accetto questo incarico con grande modestia – ha commentato Cuderi – mettendo le mie conoscenze e le mie capacità a disposizione della collettività. Anche se ritengo che la maggior forza verrà da parte di tutto il personale dei musei affinché si giunga ad un 'sistema museale'. Fino a poco tempo fa i musei erano 'ottocenteschi'. C'è voluto molto coraggio da parte mia per questo nuovo incarico, non essendo il mio campo specifico, ma spero di poter contare su tutte le persone che lavorano con competenza nei musei”.

Al termine, Anna Mozzi, consigliera comunale, ha voluto porgere un ringraziamento a Masau Dan anche da parte del Consiglio comunale “per la disponibilità e l'attenzione che ha sempre dimostrato anche nei confronti dei consiglieri. E allo stesso tempo rivolgo un sincero augurio di buon lavoro a Bianca Cuderi”.

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