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Il 21 dicembre la "Donazione dei ricordi"

Cultura e Spettacolo
15 dicembre 2015

Quando gli edifici raccontano le persone

a cura della redazione
Alla Stazione ferroviaria di Nova Gorica saranno raccolte le foto dei palazzi della città slovena e di Gorizia. Per comprenderne passato e futuro.
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Gorizia, Stazione dopo l'annessione, cartolina di A. Cadela di Trieste
Cultura e Spettacolo
15 dicembre 2015 della redazione

Al via lunedì prossima le quinta edizione della “Donazione dei ricordi” presso la Stazione ferroviaria di Nova Gorica. Per l’appuntamento di quest’anno, dedicato all’architetto e urbanista Max Fabiani, verranno raccolti ricordi e fotografie degli edifici di Nova Gorica e Gorizia “di cui spesso ignoriamo le storie pur passandoci davanti ogni giorno”, come ha scritto la regista e autrice del progetto Anja Medved.

“Le costruzioni  più recenti – prosegue Medved – aspettano ancora di avere una propria storia, mentre quelle più datate conservano tra le proprie mura ricordi di persone, famiglie, casate e stati che non esistono più. Le città sono fatte non di edifici, ma delle storie che essi racchiudono. Vi invitiamo quindi a condividere i vostri ricordi su questi muti monumenti della comunità. Con l’archivio del ricordo desideriamo costruire la storia soggettiva delle due città che condividono lo stesso territorio”.

La prima iniziativa transfrontaliera di “donazione dei ricordi” dal titolo Confessionale dei contrabbandieri si svolse nel 2007 presso il valico confinario di via San Gabriele, in occasione dell’ingresso della Slovenia nell’Area Schengen. La sera della caduta del confine l’ufficio doganale si trasformò in uno studio di registrazione in cui gli abitanti di entrambe le Gorizie erano invitati a raccontare davanti a una telecamera i propri ricordi legati alla vita sulla frontiera. In ricordo di quell’evento storico, negli anni successivi nello stesso luogo si sono svolte tre varianti dell’iniziativa: Ambulatorio del ricordo (2009),  Album di città (2011) e Ritratti ritrovati (2013).

I risultati di queste iniziative pubbliche sono quattro brevi video documentari presentati durante eventi artistici e cinematografici in Slovenia e all’estero, come le prestigiose mostre  Paris Photo 2010, Carrousel du Louvre, Projekt 35, a cura di Charles Esche nell’ambito di Indipendent Curators International, svoltosi nel 2010 a New York, la mostra di quest’anno Our Land / Alien Territoriy alla Triumph Galery di Mosca e la mostra The Last Act; Project 35 presso il famoso museo di arte contemporanea Garage di Mosca, e nuovamente a New York presso il museo ebraico alla mostra Sights and Sounds: Global Film and Video.

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