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Riabilitazione Psiconutrizionale Progressiva

Attualità
17 marzo 2016

Un master universitario sui disturbi del comportamento alimentare

di Maria Chiara Condorelli
Dall'esperienza dell'ULLS del Veneto parte a Udine un percorso per affrontare la patologia in modo integrato: dalle esigenze nutrizionali a quelle delle famiglie.
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Attualità
17 marzo 2016 di Maria Chiara Condorelli

I disturbi alimentari, o disturbi del comportamento alimentare (DCA), - che comprendono un’ampia gamma di manifestazioni anche molto diverse fra loro, quali l’anoressia e la bulimia nervosa, il disturbo da alimentazione incontrollata e i disturbi del comportamento alimentare non altrimenti specificati - sono malattie gravi e difficili da curare in quanto costituiscono il risultato di un disagio psichico e relazionale che molto spesso si associa ad alterazioni medico-internistiche.

Il riconoscimento e la gestione dei DCA è stato finora affidato a una serie molteplice di strutture e servizi che attuano i diversi trattamenti di riabilitazione (nutrizionale, psicoterapica, psicosociale e farmacologica), e le professionalità sanitarie coinvolte sono state affidate all’esperienza acquista sul campo. Invece, è proprio la coesistenza dei trattamenti di riabilitazione, in servizi ambulatoriali correttamente organizzati, che può rispondere a oltre il 70% delle necessità di cura.

In particolare, i valori attuali di prevalenza dei DCA in Italia nella fascia di popolazione a maggior rischio, ossia donne di età compresa tra i 12 e i 25 anni, sono i seguenti: anoressia nervosa 0,3-0,5%; bulimia nervosa 1-3%; DCA non altrimenti specificati 6%. Inoltre, il disturbo da alimentazione incontrollata interessa una parte consistente della popolazione obesa. Per l'anoressia, la mortalità per suicidio o complicanze somatiche è del 10% o 20% rispettivamente a 10 e 20 anni dall’esordio.

Lo scopo del Master universitario di Secondo Livello  “Riabilitazione Psiconutrizionale Progressiva (RPP®) dei disturbi del comportamento alimentare” è di fornire una formazione certificata sulla tecnica riabilitativa messa a punto presso il centro disturbi alimentari della ULSS (Unità Locale Socio Sanitaria) 10 del Veneto e perfezionato negli ultimi 10 anni.

Il direttore del Master, professor Matteo Balestrieri spiega che “la Riabilitazione Psiconutrizionale Progressiva (RPP®) si fonda sulla ricerca di adesione a un percorso nutrizionale personalizzato e progressivo attuato nell’ambito di un più vasto intervento sul “core” psicopatologico dei DCA, dato che il 50% della utenza con DCA presenta una doppia diagnosi psichiatrica. La RPP® nasce dalla considerazione che patologie complesse richiedono trattamenti articolati e in grado di rispondere sia ai pensieri disfunzionali tipici dei DCA, sia ai comportamenti maladattativi, sia ai bisogni nutrizionali, sia alle richieste delle famiglie.
In risposta alla necessità di trattamenti integrati abbiamo sviluppato un modello di riabilitazione psico-nutrizionale intensivo e multiprofessionale che unisce strategie di rialimentazione progressiva e individualizzata con interventi psicoterapeutici e psicosociali, il costante monitoraggio delle condizioni psicorganiche e, se necessario, la somministrazione di farmaci psicotropi.
Il modello RPP® si propone di aggredire il nucleo psicopatologico nei DCA (ad esempio ricerca di magrezza, comportamenti bulimici e insoddisfazione corporea) operando sugli aspetti motivazionali dei pazienti in ogni passo del programma, attraverso la ricerca di una potente alleanza terapeutica che permetta l’adesione a un percorso nutrizionale personalizzato e progressivo attuato nell’ambito di un più vasto intervento sul “core” psicopatologico dei DCA”.

La peculiarità del metodo RPP® è la ripresa della “alimentazione spontanea” basata sulla percezione della fame e della sazietà (adeguata solo in situazione di normopeso), fondata sulla capacità di mangiare in un modo che provveda alla copertura dei fabbisogni nutrizionali, rispettosa dei gusti personali, delle tradizioni, delle fedi religiose, delle abitudini sociali del luogo e che avvenga con modalità compatibile e adeguata al contesto in cui ci si trova.

Infatti in questi anni sono stati trattati con questa metodica oltre 3.000 utenti ambulatoriali e circa 500 utenti in strutture residenziali ed è stata adottata anche da altre strutture riabilitative e viene utilizzata in numerosi contesti ambulatoriali.

Il Master universitario si terrà da maggio 2016 a novembre 2017 (venerdì e sabato, indicativamente un fine settimana al mese) presso la Clinica Psichiatrica dell’Azienda Ospedaliero (SOC) – Università di Udine e al Consorzio Friuli Formazione, con lo scopo di diffondere la conoscenza e la pratica di questo modello riabilitativo, attraverso lo sviluppo di una competenza molto pratica e strutturata per la gestione dei DCA sia a livello ambulatoriale che residenziale, attraverso lezioni frontali, laboratori interattivi e tirocini formativi in strutture dove la RPP® viene attuata.

La domanda dev’essere presentata o inviata entro il 5 aprile 2016. Info: www.friuliformazione.it

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