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Quinta edizione a San Dorligo

Sport
11 aprile 2016

Dominio austriaco alla Enduro 3 Camini

di Ilaria Bagaccin e Rado Sustersic
Daniel Schemmel tra gli uomini e Birgit Braumann in campo femminile conquistano la gara lungo gli impegnativi e spettacolari sentieri della Val Rosandra
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Una fase della gara (ph. Ufficio stampa Enduro 3 Camini)
Sport
11 aprile 2016 di Ilaria Bagaccin e Rado Sustersic

Parla austriaco la quinta edizione della Enduro 3 Camini: Daniel Schemmel, Cube Action Team, e Birgit Braumann, Trek Gravity Girls, scrivono il loro nome nell’albo d’oro della manifestazione, che fino a prima era stata quasi esclusivamente terra di conquista slovena.

Rispecchiati i pronostici della vigilia, con i due austriaci che potevano essere a buona ragione considerati le due stelle di questa competizione: Schemmel è attuale campione europeo Enduro juniores, mentre la Braumann è campionessa mondiale Down Hill master.

Dopo il breve prologo di sabato, condizionato in parte dalla pioggia, che è servito a saggiare le pietre e le discese del Carso triestino, ieri si sono svolte le 5 prove speciali, la cui somma dei tempi ha decretato i vincitori.

I risultati del prologo di sabato avevano fatto pensare a una gara in cui a farla da padrone, in ambito maschile, sarebbero stati, ancora una volta, gli sloveni: il cronometro infatti aveva premiato Peter Mlinar (KK Crn Trn), Tadej Razpet (Pedal Racing Team) e Kristijan Medvescek (Kamplc Racing Team). Tra le donne, invece, la Braumann aveva fatto capire subito di volersi rifare dell’edizione 2015, in cui aveva dovuto ritirarsi a causa di una caduta che le era costata la rottura di un polso: il suo tempo risultava il migliore, mentre dietro di lei si classificavano Giulia Albanese (Caprivesi), vincitrice dello scorso anno, e l’altra austriaca Sabrina Wolf (Gravity Krug).

Carte rimescolate, invece, durante le 5 prove della domenica, almeno in campo maschile, anche a causa di molte forature e guasti tecnici: Medvescek è costretto a ritirarsi a causa di un infortunio al ginocchio, mentre Vid Persak viene penalizzato dal taglio della gomma posteriore nelle fasi finali della PS 5. Così, dopo 40 chilometri e 1.500 metri di dislivello, sul podio salgono Schemmel, Mlinar e Persak (GAES Orbea Enduro Crew), vincitore lo scorso anno.

Entusiasta dei percorsi e delle linee tracciate sui sentieri del Carso, il campione austriaco, alla sua prima partecipazione a San Dorligo della Valle - Dolina: “Ero venuto questo autunno a provare una delle prove speciali ma oggi mi sono divertito davvero un sacco, le prove speciali erano tutte molto belle e tecniche: bisogna fare davvero i complimenti agli organizzatori di questa gara: tornerò sicuramente anche l’anno prossimo”.

Il podio femminile invece viene completato, alle spalle della Braumann, da Albanese e da un’altra austriaca, Yana Dobnig (Mondraker Racing Team).

Soddisfatta della sua performance la campionessa mondiale master Birgit Braumann, che l’anno scorso aveva dovuto abbandonare la gara a causa di una caduta che le era costata la frattura di un polso: “Ero qui per riscattare la prova dell’anno scorso e un po’ per esorcizzare il mio rapporto con questi sentieri. Nel prologo e nei primi momenti di gara ero molto nervosa e contratta ma poi la voglia di divertirmi ha prevalso e sono riuscita a godermi la bellezza di questi paesaggi e delle linee dei tracciati: l’obiettivo numero uno era godersi la gara senza farmi male e ce l’ho fatta, ma sono ovviamente felicissima per la vittoria”.

Sono stati oltre duecento i bikers che si sono dati battaglia sui sentieri della Val Rosandra, al confine tra Italia e Slovenia: italiani, sloveni, croati, austriaci, ungheresi, bulgari, russi, slovacchi e anche inglesi, a conferma che questa gara sta diventando un appuntamento fisso e un punto di riferimento per tutti coloro che praticano l’Enduro, una delle discipline più spettacolari del ciclismo.

Successo di pubblico lungo i sentieri: complice la bella giornata, in molti domenica hanno unito la consueta passeggiata in Val Rosandra allo spettacolo dell’Enduro. Molto partecipate anche le manifestazioni collaterali alla E3C, quelle dedicate ai bambini: più di una cinquantina di bambini e ragazzi hanno partecipato venerdì alla Enduro 3 Camini 4 Kids e domenica alla Strider Trieste Kids Cup, gara promozionale con bici senza pedali, riservata ai bambini dai 18 mesi ai 5 anni.

La gara era valevole anche per l’assegnazione delle maglie di campione regionale della specialità che vanno a Francesco Remoto (ELMT – Fun Bike Cussigh Bike), Giacomo Lodolo (JU – Team Maglia Nera), Manuel Maioni (UN – Asd 360 MTB), Daniele Grizon (M2 – MBC Trieste), Ruggero Iob (M3 – Asd Pedale Gemonese).

A premiare i vincitori il senatore Francesco Russo, l’assessore regionale allo Sport Gianni Torrenti e il sindaco di San Dorligo della Valle – Dolina Sandy Klun.

 

Ordine assoluto maschile: 1. Daniel Schemmel (Cube Action Team), 2. Peter Mlinar (KK Crn Trn), 3. Vid Persak (GAES Orbea Enduro Crew), 4. Andreaj Bratina (Kamplc Racing Team), 5. Tadej Razpet (Pedal Racing team)

Ordine assoluto femminile: 1. Birgit Braumann (Trek Gravity Girls), 2. Giulia Alanes (Caprivesi), 3. Yana Dobnig (Mondraker Racing Team), 4. Sabrina Wolf (Gravity Krug), 5. Jessica Merlach (Asd 360 MTB).

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